Lascia un segno Onlus organizza la decima rassegna corale solidale ‘Città di Casalgrande’




rassegna-corale-casalgrandeL’associazione Lascia un Segno Onlus, in collaborazione con l’oratorio Don Milani, il coro La Baita di Scandiano e con il patrocinio dell’assessorato al volontariato del Comune, propone, nella giornata di domenica 30 marzo, alle ore 17, la decima rassegna corale solidale di canto popolare «Città di Casalgrande». L’evento si terrà nella Chiesa della Madonna del Lavoro di Casalgrande. L’ingresso è a offerta libera. L’incasso della manifestazione sarà devoluto ai comuni alluvionati della Bassa Modenese.

Si esibiranno il Coro “La Baita” di Scandiano, diretto dal maestro Fedele Fantuzzi, il Coro “I Castellani della Valle” di Crevalcore (BO), diretto dal maestro Gian Marco Grimandi e il Piccolo Coro “Milleluci” di Casalgrande diretto da Lucia Borghi. A fine spettacolo, vi sarà una cena negli spazi dell’oratorio, su prenotazione.

Lo scopo della manifestazione è quello di far conoscere i progetti di solidarietà nati ed attivati nello stato sudamericano.

Nel prossimo mese di maggio rientrerà in Italia per un breve periodo Enzo Bertani, che dal gennaio 2000 segue e gestisce il progetto “Nao sei mas quero”.

Oltre 120 giovani di Utinva che seguiti da due educatori, una cuoca più sei giovani responsabili scelti fra i giovani stessi pranzano insieme e fanno attività formative ed educative pomeridiane.

Il progetto vive unicamente grazie ai contributi del Comune di Casalgrande e dell’associazione “Lascia un segno”.

L’assessorato all’associazionismo ha poi attivato una collaborazione con il Centro missionario diocesano di Reggio Emilia, al fine di offrire ai giovani di Casalgrande un’opportunità di incontro con persone, culture e luoghi diversi, proponendo un periodo da trascorrere nelle missioni in Brasile, nello stato di Bahia, in virtù del patto di amicizia tra il Comune e la città di Utinga. In Brasile, sono stati costruiti in questi anni una scuola materna, una scuola media, un centro di recupero per ragazzi di strada con il progetto “Nao sei mas quero!” e un centro per anziani. Dal 2010 è stata attivata anche una collaborazione con la Congregazione delle Ancelle di Gesù Bambino, di Salvador, per la formazione di educatori che operano nelle favelas. Ultimamente, si stanno dando risposta al grave problema dell’acqua potabile, soprattutto per gli abitanti delle campagne. Sono state costruite oltre 500 cisterne per la raccolta di acqua piovana dai tetti delle case per fini alimentari umani.

Info www.casalgrandeviva.it <http://www.casalgrandeviva.it/> – 3479002047

 



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