L’aria a San Martino in Rio inizia a scaldarsi, in vista del weekend,che vedrà il ritorno delle Terme del colesterolo. Domenica 23 febbraio tornano infatti i Ciccioli in Piasa, attesa manifestazione che conferma San Martino in Rio vero e proprio riferimento Regionale per la produzione e la celebrazione dei ciccioli artigianali, e che ricalca l’antico rito già noto dai tempi della Contessa Matilde di Canossa. La tradizione vuole infatti che la Contessa affidasse la lavorazione delle carni dei suoi maiali, ai norcini emiliani, lavoro che veniva svolto tassativamente nelle fredde giornate d’inverno.
Per questa XI edizione, Pro Loco e Comune di San Martino in Rio, insieme a 180 volontari del paese, “apriranno le danze” domenica a partire dalle 10 nelle vie del centro storico, dove oltre 250 norcini, con oltre 120 paioli suddivisi nella categoria legna e gas, diffonderanno in Paese profumi e sapori di una volta, insieme a tutti gli stand gastronomici presenti in festa, che inebrieranno tutti . Anche quest’anno saranno rappresentate tutte le città e le provincie dell’Emilia Romagna avendo modo così di confrontare i vari metodi di preparazione tra le varie località.
Oltre ai ciccioli, sarà possibile inoltre degustare il gnocco fritto, cucinato dal rinomato gruppo locale della “Gnokkeria”, la polenta in tutte le sue gustose declinazioni, porchetta, frittelle di baccalà e salsiccia alla griglia, panini caldi con luganega serviti da un super carro attrezzato a cucina viaggiante, vin brulé e assaggi di bruschette, gnocco fritto, arrosticini, erbazzone, borlenghi, ciccioli e la cioccolata della Pasticceria.
Nella Sala Arcobaleno, il Ristorante “I Sapori d’Emilia”, con 500 posti, delizierà i visitatori con gustose specialità.
Non mancherà, anche per questa edizione, Anche nell’edizione di quest’anno non mancherà l’allegria del “Cicciolo Festival Buskers”, con tanti artisti professionisti e non che allieteranno i partecipanti su tutto il circuito della festa. Spettacoli di clown, sculture di palloncini e truccabimbi e pony si distribuiranno in diversi angoli del centro. Tra i vari spettacoli, quelli dei Mattacchioni Volanti (www.mattacchionivolanti.com), delle Cagne Pelose con il loro concerto di Rock Dialettale dalle 15,30 (www.cagnepelose.com), lo spettacolo di clown Art Klamuk di Gunter Rieber (www.artklamauk.net), e le Maschere Gemelle, con Pinocchi Balene e Balocchi in una performance itinerante sui trampoli
Sparsi lungo le vie del paese si sistemeranno rappresentanti degli antichi mestieri, come impagliatori, costruttori di sedie, ceste e filaréin, il tutto svolto manualmente, mentre in piazza sarà allestito lo stand della tradizionale “Pcarìa”, la lavorazione del maiale eseguita secondo i canoni della norcineria della bassa padana.
Alle 18,15 di domenica, dopo l’estrazione di premi della lotteria, saranno premiati i norcini che secondo i giurati dell’accademia “Judices Salati” saranno giudicati i migliori.
Per tutto il fine settimana, si potrà visitare in la Rocca Estense, che custodisce al proprio interno l’archivio dedicato al clarinettista sammartinese Henghel Gualdi , il Museo dell’Agricoltura e del Mondo Rurale e la pinacoteca Coppelli, e che dal 16 febbraio ospita la mostra Personale dell’artista Pietro Mussini “Geografie domestiche”.
A incorniciare il tutto , insieme a oltre 180 bancarelle con prodotti di qualità, sarà l’ormai consolidato appuntamento annuale con il Camper Raduno che attende l’arrivo di 200 camper da tutta Italia, ulteriore dimostrazione del successo della festa anche oltre i confini regionali.
VITA CONTADINA TRA PASSATO E PRESENTE
Mentre fuori si festeggiano i ciccioli, in Rocca si discute della ricerca di Paul Scheuermeier sulla vita nelle campagne dell’Italia centro settentrionale
Quale occasione migliore della tradizionale festa dei “Ciccioli in Piasa”, per parlare della vita contadina nelle nostre terre? Proprio mentre fuori si festeggerà la lavorazione del maiale all’antica maniera, domenica 23 febbraio alle 16 nella sala d’Aragona della rocca estense di San Martino in Rio sarà presentato il volume “Da Piacenza a Ferrara. I contadini di Paul Scheuermeier”, che presenta immagini e appunti che il linguista svizzero Paul Scheuermeier raccolse nel corso di una ricerca sulle campagne dell’Italia settentrionale e centrale effettuata tra il 1921 e il 1931, per realizzare l’Atlante linguistico ed etnografico dell’Italia e della Svizzera meridionale (AIS).
Saranno presenti i curatori dell’opera Claudia Giacometti, dialettologa, Giorgio Pedrocco dell’ Università di Bologna e Massimo Tozzi Fontana dell’Istituto per i Beni Culturali della Regione Emilia-Romagna, coordinati dall’ Assessore alla cultura del comune Giulia Luppi.
Interessato soprattutto allo studio del dialetto, Scheuermeier finì col raccogliere una vastità di materiale utile non solo a ricostruire le abitudini linguistiche dei contadini che abitavano quelle terre, ma anche gli usi e i costumi che caratterizzavano tutte le altre sfere della loro quotidianità. Durante il suo viaggio, nel 1923 lo studioso approdò anche nella provincia reggiana, osservando e descrivendo attraverso immagini, schizzi e parole, i modi dell’abitare, gli oggetti di uso quotidiano, la tecnologia agraria, di cui oggi il Museo dell’Agricoltura e del Mondo rurale di San Martino in Rio costituisce uno dei pochi luoghi in cui possiamo trovare ulteriore testimonianza.
Inizialmente pubblicato solo in parte alla fine degli anni settanta, il volume presenta oggi materiali inediti che erano conservati presso l’Università di Berna e sono stati acquisiti dall’IBACN (Istituto per i Beni Artistici Culturali e Naturali) della Regione Emilia Romagna, promotore della nuova, ampliata edizione.
INFO: Comune di San Martino in Rio- Ufficio Cultura tel. 0522 636709 – Biblioteca Civica di San Martino in Rio tel. 0522 636719 fax 0522 695986 biblioteca@comune.sanmartinoinrio.re.it



