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In Provincia di Bologna cresce il risparmio postale

Il risparmio postale resta un punto di riferimento per la provincia di Bologna. Le analisi sulle prospettive a breve e medio termine, sulle quali si è concentrata l’attenzione delle Filiali di Bologna 1 e Bologna 2 di Poste Italiane, dicono che le varie forme di risparmio postale, in particolare il Buono Fruttifero come prodotto trainante e il Libretto Nominativo sono ancora molto richiesti. Tant’è che sul versante dei libretti postali, quelli intestati a risparmiatori del Bolognese hanno superato quota 178.000.

«I successi del Buono Postale e del Libretto nella nostra provincia – spiegano i responsabili Giovanni Giacomozzi e Rosella Giordano – sono dovuti soprattutto alla loro natura di investimenti garantiti dallo Stato italiano, considerati quindi un “porto sicuro”. Garantiscono sempre la restituzione del capitale investito e gli interessi maturati. Possono essere sottoscritti e rimborsati in tutti gli uffici postali, senza alcuna commissione o spesa, eccetto quelle di natura fiscale».

Grazie all’introduzione della Librettopostale Card e, come per il conto Bancoposta, di un’assicurazione gratuita contro i furti, si registra anche un aumento degli accrediti delle pensioni. Ogni mese sono oltre 57.000 i pensionati che ritirano il vitalizio negli uffici postali della provincia di Bologna. Nei giorni di pagamento pensioni Poste Italiane pone la massima attenzione alla qualità del servizio aprendo tutti gli sportelli disponibili. Inoltre, negli uffici con maggior numero di pensioni accreditate, a supporto dei pensionati, sarà presente in sala personale specializzato per l’assistenza.

















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