Beppe Gambetta nella Sala delle Vedute per inaugurare il Maf 2010


Venerdì 10 settembre, alle ore 21, Beppe Gambetta inaugura l’edizione 2010 del Maf con con una esibizione nella Sala delle Vedute del Castello di Spezzano, che sabato 11 e domenica 12 ospita il festival della chitarra elettrica, acustica e vintage, con esposizione di liuteria e strumenti musicali, fiera mercato, seminari didattici e clinics di chitarristi di fama nazionale e internazionale, il tutto a ingresso gratuito, compreso il concerto di Beppe Gambetta.

Soltanto il concerto di sabato 11 settembre, alle ore 21, è a pagamento (20 Euro, con biglietto acquistabile sul sito www.musicaafiorano.it ) ma consente di ascoltare la Kee Marcello Band, guidata dall’ex chitarrista degli Europe, con la partecipazione di Ulijon Roth, chitarrista degli Scorpions.

Virtuoso dello stile acustico, consacrato, ormai, a livello internazionale, autore di undici dischi, libri e video didattici, un dvd live, Gambetta è oggi considerato dagli stessi maestri americani un loro pari, degno continuatore di una tradizione musicale sempre viva e rinnovantesi. Di casa negli States, una fama consolidata grazie alle numerose tournées, alle partecipazioni ai più prestigiosi festival, dal Walnut Valley Festival di Winfield in Kansas al Merlefest di Wilkesboro in North Carolina, da quello di Chico in California ai Festivals canadesi di Edmonton e Winnipeg, e all’attività didattica nell’ambito di seguitissimi workshop – uno su tutti: lo Steve Kaufman Flatpicking Camp di Maryville nel Tennessee -, Gambetta nel corso della sua carriera ha avuto l’opportunità di suonare con i più grandi artisti della scena folk internazionale, quali Doc Watson, Tony Trischka, Gene Parsons, Norman Blake, David Grisman, Dan Crary, Tony McManus e Don Ross, membri con Beppe dei Men of Steel, il fantastico quartetto chitarristico che più cosmopolita non si può – Usa, Scozia, Canada, Italia sono infatti le nazioni di provenienza di questi “fab four” delle sei corde – e che ha mietuto unanimi consensi di pubblico e critica in tutto il mondo.

L’America nel cuore, le radici tra il sole e gli ulivi del Mediterraneo, è con estrema naturalezza che Gambetta riesce a saldare le sponde dei due continenti, creando una “koiné” musicale in cui “roots music” e tradizione ligure, canti dell’emigrazione e ballate popolari, moderne chitarre acustiche e antiche chitarre-arpa non solo coesistono ma vanno ad interagire, intrecciando un fitto dialogo ignaro di ogni rigida classificazione. Musica popolare in cammino, fiera del suo passato ma con lo sguardo rivolto al futuro, capace di parlare al nostro presente perché radicata nella storia di generazioni di uomini e donne così diversi e così uguali a noi. Musica girovaga, insofferente di frontiere e passaporti, esclusioni e ossessioni. Musica vitale, appassionata, sobria.

Dopo l’esibizione al Maf Beppe Gambetta prosegue la tournee italiana in Toscana e Friuli, per poi tornare in ottobre in Usa per un tour in California, Nevada, Montana, Washington, prima di tornare in Germania, Svizzera e Austria prima di approdare nella sua Genova.