Questa mattina in Cappella Farnese a Palazzo d’Accursio il Sindaco di Bologna Sergio Cofferati ha conferito a Daniele Arrigoni ed alla squadra rossoblù la Turrita d’oro, prestigioso riconoscimento cittadino che il Bologna ha meritato conquistando la promozione in Serie A.
Ad ogni componente dello staff tecnico e a tutti i giocatori è stata inoltre consegnata una spilla che riproduce la targa destinata alla società. Alla cerimonia hanno partecipato l’azionista Renzo Menarini, il consigliere Alessandro Guidi, che ha ringraziato il Sindaco per il riconoscimento, il segretario Stefano Pedrelli, l’allenatore Daniele Arrigoni, lo staff tecnico e la squadra.
“Abbiamo deciso di consegnare qui la targa” – ha spiegato il Sindaco Sergio Cofferati – “anziché nella Sala Rossa, perché la Cappella Farnese non è solo lo spazio più importante del Palazzo ma anche, e sempre più, il luogo nel quale l’Amministrazione esercita un ruolo un po’ particolare, cioè quello di riconoscere il contributo, l’attività, il ruolo specifico di molte cittadine e cittadini per il benessere, la prosperità, l’immagine e il valore della nostra comunità. Per questo mi è sembrato opportuno consegnare qui il giusto riconoscimento alla squadra di calcio nel suo insieme, intendendo tutte le persone che, lavorando dentro la società, hanno contribuito al risultato che è stato ottenuto”.
Il Sindaco si è poi rivolto alla squadra. “Questo è un gesto di affetto della città nei confronti del Bologna: voi siete stati protagonisti di un’impresa sportiva che, come tutte le mete faticate e sofferte, è particolarmente bella e gratificante. Avete sempre trovato intorno a voi in questo arduo cammino il conforto della vostra tifoseria e della città. Io vi sono particolarmente grato non solo perché avete riportato il Bologna in Serie A, ma anche perchè il tutto è avvenuto in un rapporto molto bello tra la squadra e i suoi tifosi. Ogni persona che ha un’attività pubblica o un ruolo sportivo sa quanto sia importante il valore della squadra e di una conquista che avviene con modalità che hanno a fondamento la lealtà e la correttezza. È molto bello che il Bologna sia tornato in Serie A con lo stile che voi avete dimostrato in campo nell’arco del campionato: è necessario giocare bene e vincere ma è anche molto importante dare l’esempio, e voi l’avete dato. La squadra nel suo insieme ha dato questo esempio, coloro che hanno giocato e coloro che hanno collaborato affinché i giocatori esprimessero il meglio di sé, e lo stesso atteggiamento ha contraddistinto anche i tifosi, che hanno dimostrato grandissima passione, compostezza e rispetto. Ci sono tantissimi ragazzi e giovani che guardano le competizioni sportive; quelle di squadra, in particolare, hanno un valore formativo di per sé, perché costringono a stare insieme agli altri, e in più, quando le squadre vincono (e voi avete funzionato splendidamente), diventano un esempio. Non bisogna mai scordare il valore dell’esempio: ciò che si dice a parole a volte è difficile trasformarlo in fatti, ma voi ci siete riusciti e questo è un merito aggiuntivo a quello sportivo che vi è stato riconosciuto con le giuste sottolineature in questi giorni. Vi faccio tanti auguri per il tempo futuro che verrà; so che c’è sempre una certa dose di scaramanzia, quindi scegliete voi la formula meno compromettente e che più vi aggrada! L’importante è che il futuro sia positivo come lo è stato il recente passato, per la società e per ognuno di voi, e che porti alla città le soddisfazioni sportive che merita e a voi il riconoscimento che la vostra professionalità e il vostro talento potranno e dovranno ancora meritare. Grazie di cuore per quello che avete fatto: ci aspettiamo ancora moltissimo da parte vostra; in questo campionato di Serie B, lunghissimo e faticosissimo, avete saputo fare molto bene: speriamo che vi ripetiate e che possiate fare ancora di più in Serie A”.
(Bologna FC official website)









