Bologna: uccise figlia disabile, giudice si riserva su detenzione




L’udienza di convalida del fermo di Rosa Turrini si è tenuta oggi a Bologna e si è conclusa con un nulla di fatto, da un lato il Pubblico Ministero Enrico Cieri, che ha chiesto la custodia cautelare nel reparto carcerario dell’ospedale sant’Orsola, dall’altro la donna che non ha risposto alle domande dei giudici.

Rosa Turrini è indagata per omicidio volontario dopo che mercoledì ha ucciso a coltellate la figlia di 25 anni, Michela Lelli, una ragazza che dalla nascita soffriva di un forte handicap mentale che le impediva anche di parlare. Dopo il tragico gesto, avvenuto a Sassoleone, sull’Appennino imolese, la donna si era tagliata le vene cercando di togliersi la vita ma non ci è riuscita, l’hanno salvata i medici dell’ospedale maggiore. Il giudice si è riservato al decisione e la comunicherà solo nei prossimi giorni.