Il consiglio comunale ha approvato la realizzazione della rotatoria nel centro di Maranello. Con il voto favorevole di tutti i consiglieri (astenuti solo Madrigali dell’Udc e Selmini di Forza Italia), il civico consesso, su proposta della giunta, ha approvato la variazione delle opere pubbliche del 2007 con l’inserimento dell’intervento di sistemazione dell’incrocio tra via Nazionale e via Claudia.
La realizzazione dell’opera sarà a carico della Maranello Patrimonio, la società patrimoniale del Comune, che ha disposizione 400mila euro; l’opera sarò realizzata in estate, periodo più favorevole per interventi sulla circolazione.
Nei giorni scorsi il sindaco Lucia Bursi, alla luce della positiva sperimentazione dell’indagine sul traffico effettuata negli ultimi mesi, aveva annunciato la volontà di proporre al consiglio comunale la realizzazione di una rotatoria definitiva nell’incrocio del centro, ora regolato da una rotonda sperimentale. Durante un incontro con numerosi cittadini, la Bursi aveva presentato i risultati dell’indagine sui flussi di traffico effettuata durante le sperimentazioni relative all’incrocio del centro. Una prima fase, dalla primavera all’estate dello scorso anno, ha visto la rifasatura dei semafori e la modifica delle corsie di accumulo negli incroci di via Claudia/via Giardini e via Grizzaga/via Vignola. Una seconda fase, avviata alla fine di agosto, ha visto la sostituzione del semaforo di via Claudia/via Giardini con una rotatoria compatta urbana, al fine di raccogliere dati (flussi di traffico veicolare e pedonale, inquinamento atmosferico ed inquinamento acustico) utili a comprendere che tipo di assetto dare alla mobilità urbana.
I risultati delle sperimentazioni hanno dimostrato che con l’adozione della rotatoria i tempi di percorrenza nell’incrocio del centro sono notevolmente diminuiti, con la sostanziale eliminazione delle code di veicoli nelle ore di punta. A fronte di una maggiore fluidità del traffico, è però aumentato il numero dei veicoli che transitano nell’incrocio, in una percentuale media del 20-25 per cento: probabilmente automobilisti che in precedenza utilizzavano percorsi alternativi, come le strade interne ai quartieri. Questo dato non ha tuttavia peggiorato le condizioni complessive dell’intersezione: con la rotatoria in funzione sono risultati sensibilmente più bassi i livelli di inquinamento, sia atmosferico che acustico (diurno e notturno), e non sono emersi particolari problemi per l’attraversamento pedonale.
“Le fasi di sperimentazione – sottolinea il Sindaco Lucia Bursi – sono state utili per comprendere meglio il valore delle diverse soluzioni non solo sul traffico automobilistico ma anche, in termini di sicurezza, su quello pedonale e gli impatti di carattere ambientale. La rotatoria è un intervento migliorativo che da solo non può bastare a risolvere una situazione, quella del traffico, complessa ed articolata ma ad oggi è la soluzione migliore. Credo che il percorso adottato, fatto di verifiche concrete e confronto coi cittadini, sia stato molto positivo anche dal punto di vista della partecipazione. Il Piano Urbano del Traffico, in via di revisione, sarà l’occasione per verificare meglio altre situazioni e per studiare ipotesi d’intervento in altri punti del territorio”.


