Vandalismi stazione Parma, arrestati 2 tifosi


Due dei 264 tifosi del Catania che ieri sono stati condotti in questura a Parma dopo i vandalismi nella stazione ferroviaria, sono stati arrestati. I due – catanesi di 19 e 27 anni – sono accusati di avere lanciato bombe carta e sono finiti in manette per detenzione di materiale esplosivo. Gli altri 262 sono stati identificati e sono ripartiti per la Sicilia all’1,45, su un convoglio speciale messo a disposizione da Trenitalia.


Gli investigatori stanno esaminando i filmati sui disordini che ieri hanno paralizzato la stazione di Parma e bloccato per ore la linea ferroviaria Bologna-Milano e decideranno su denunce e diffide a carico degli ultra’ (e’ probabile che siano tutti denunciati). Tra l’ altro, nel corso dei controlli in questura sono stati sequestrati ai tifosi coltelli, taglierini, fumogeni e anche alcune quantita’ di hascisc.
Il questore di Parma, Vincenzo Stingone, che come i suoi uomini ha trascorso la notte in bianco, ha espresso apprezzamento per il lavoro delle forze dell’ ordine che hanno saputo far fronte a una emergenza certo non consueta per la citta’ emiliana.