A Modena quattro secoli di ricami e merletti


Un catalogo di 479 pagine racconta quasi 900 pezzi della collezione tessile del Museo civico d’arte di Modena, composta di oltre 2 mila frammenti donati alle raccolte comunali dal conte Gandini nel 1886. Il volume, curato da Thessy Schoenholzer Nichols e Iolanda Silvestri e pubblicato dall’editore Franco Cosimo Panini, si intitola “La collezione Gandini: merletti, ricami e galloni dal XV al XIX secolo” e sarà presentato stamane alle 11 al piano terra del Palazzo dei Musei (viale Vittorio Veneto 5).

All’iniziativa prenderanno parte: Ezio Raimondi, presidente dell’Istituto beni artistici culturali e naturali della Regione Emilia-Romagna, l’assessore alla Cultura del Comune Gianni Cottafavi, la storica del costume e della moda Marina Carmignani ed il conservatore del Museo Francesca Piccinini. Saranno presenti gli autori. Seguirà una visita alla collezione che prevede anche la presentazione al pubblico dei merletti donati al Museo dalla studiosa Thessy Schoenholzer Nichols. Si tratta di pezzi ottocenteschi eseguiti con telai meccanici. Il catalogo propone sette saggi che approfondiscono aspetti finora trascurati dalla critica sulle tipologie e gli ambiti di produzione dei manufatti. I pezzi esaminati dal punto di vista tecnico e storico sono 895, ognuno accompagnato da una fotografia in bianco e nero. L’attività di studio è accompagnata dal restauro dei frammenti, finanziato in gran parte dall’Istituto beni artistici, culturali e naturali dell’Emilia-Romagna. E presto, sotto la lente degli studiosi, finiranno i pezzi medievali e di provenienza orientale.