Trasferite le tartarughe del parco Amarcord di Casalgrande


Un lago riqualificato, più bello e facile da frequentare, più salubre per le tartarughe che lo popolano. Stiamo parlando dell’invaso del parco Amarcord, oggetto in queste settimane di un progetto di risanamento che porterà ad un miglioramento del suo aspetto e della sua funzionalità. E’ prevista una risagomatura delle sponde con sassi che le renderanno più sicure e gradevoli; la posa di un telo per l’impermeabilizzazione, che permetterà di tenere l’acqua più pulita; l’inserimento di piante acquatiche che consentiranno una migliore resa estetica e soprattutto una maggiore ossigenazione dell’acqua per le forme di vita che ospita.

A questo proposito, già in fase di progetto, nei mesi scorsi, era stato previsto il piano per il trasloco delle tartarughe e dei pesci che abitano nello specchio d’acqua. Tra le fasi dell’operazione, era stato inserito il trasloco delle tartarughe presso un centro di accoglienza specializzato per le tartarughe; per quanto riguarda i pesci, invece, si procederà con il trasporto in altro invaso, secondo le indicazioni ricevute dalla Federazione Pesca.

Le tartarughe saranno trasferite con tutte le cautele necessarie al centro del Tarta Club di Cesenatico e lì rimarranno fino al completo risanamento del lago, che potrebbe richiedere alcuni mesi. I rettili potranno quindi tornare nel loro habitat in condizioni sensibilmente migliorate rispetto alle attuali. I lavori presso l’invaso cominceranno una volta trasferiti tutti gli animali (molti dei quali ancora in letargo), nel giro di un mese circa; il cantiere avrà una durata di circa un ulteriore mese.

(Immagine di repertorio)