Al Fabbri di Vignola “C’era due volte – il brutto anatroccolo”



brutt_2Ultimo appuntamento della rassegna per famiglie al teatro Fabbri di Vignola, domenica 24 febbraio alle ore 16.00.

In scena  lo spettacolo C’era due volte – il brutto anatroccolo di Giallo Mare Minimal Teatro.

C’era due volte è un catalogo di storie, liberamente ispirate ad alcuni testi di importanti autori di letteratura per l’infanzia come i Fratelli Grimm, Andersen, Emma Perodi.

Una piccola serie di racconti, da cui il narratore seleziona la combinazione di due titoli da presentare: scelta legata alla tipologia del pubblico, alle caratteristiche del luogo di ogni singola rappresentazione e all’umore del raccontatore.

Tutte le storie in catalogo sono costruite facendo interagire alcune tecniche primarie della teatralità come la narrazione, l’uso di oggetti e l’utilizzo della grafica computeristica videoproiettata per rafforzare l’evocazione dei personaggi, luoghi, vicende.

Un uso “poetico” della tecnologia indirizzato ad un’applicazione ludica, creativa, all’interno del gioco del teatro.

Uno strumento, come il computer vene utilizzato per creare scenografie elettroniche animate dal “vivo” da un operatore multimediale, che “manovra” in tempo reale i segni e le sequenze grafiche proiettate agendo come un marionettista che con i suoi invisibili fili anima i suoi personaggi.

Figure digitali con cui l’attore interagisce in un originale combinazione visiva e narrativa sospesa fra reale e virtuale, con queste premesse, ci si misura, ad esempio, con una rilettura de “Il Brutto Anatroccolo”, non si tratta di una “Riduzione” del testo originale, ma di una sua “Amplificazione” narrativa, si applica la tecnica che Gianni Rodari definì “Insalata di Favole” che consiste nell’innesto in una “fabula” di personaggi di altri miti e racconti.

Intrusioni letterarie e simboliche capaci di rafforzare il contenuto ludico ed il significato di ogni singola storia, la favola originale dell’anatroccolo come una matrioska, ne dà vita ad un’altra, un suo ampliamento intitolato “Nero e Narcisa”, dove i protagonisti  devono vedersela con un branco di candidi cigni capaci di guardare solo fin davanti al loro becco per rimirarsi continuamente nello specchio lucente formato dalle acque cristalline del proprio lago.

Una contestualizzazione che rafforza e moltiplica il cuore narrativo del testo originario di Andersen da cui si prende spunto evidenziando le caratteristiche esteriori degli individui: in questo caso il colore delle piume rischiano di creare ostacoli insormontabili ad una più naturale cultura dello scambio e della conoscenza fra popoli e individui.

Per informazioni e prenotazioni:

tel. 059/9120911

info.biglietteria@emiliaromagnateatro.com

Prevendita biglietti

La biglietteria è aperta martedì e sabato dalle 10.30  alle 18:30 orario continuato, il  giovedì dalle 10:30 alle 14 e  il pomeriggio  dello spettacolo dalle ore 15.

Adulti: 8.00 €

Bambini 5.00 €

Sconto di 1.00 € per i possessori di CartaInsieme Conad.