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La “rivoluzione tranquilla del Tortellante”, domenica 24 maggio a Carpi

La pasta nel mondo è sinonimo dell’Italia, ma la pasta fatta a mano nel nostro Paese significa famiglia, relazioni, affetti, una rete che riconosce, accoglie e sostiene. Il 28° Festival Internazionale delle Abilità Differenti propone una riflessione su alcune storie “d’amore e di pasta” che provengono dal mondo dell’impresa sociale dal titolo: La “rivoluzione tranquilla del Tortellante”. All’incontro, che si terrà domenica 24 maggio alle 11,30 presso il Bistrò 53 a Carpi, partecipano il Tortellante di Modena, l’Ushac di Carpi e la Cooperativa Nazareno.

Il Tortellante è il laboratorio di pasta fresca che produce una delle eccellenze della cucina italiana: i tortellini. Nato come centro di socializzazione, e scuola di autonomia, coinvolge 27 famiglie con ragazzi autistici o neurodivergenti e si avvale di uno staff scientifico, con la partecipazione dello chef stellato Massimo Bottura, oltre che dell’aiuto di molti volontari. Un progetto che ha saputo unire impegno sociale, lavoro e comunità, che sono diventati gli ingredienti segreti di un ripieno speciale che conferisce al piatto della tradizione modenese un gusto nuovo: una solidarietà progettuale che dalla pasta trae forza per la realizzazione di un progetto di vita che dà concretezza al sogno d’autonomia di tanti ragazzi.

L’esperienza magnifica del Tortellante ha fatto scuola e anche Ushac di Carpi ha avviato un laboratorio di pasta fresca che presenterà durante l’incontro al Bistrò 53. Altre iniziative analoghe saranno presenti, nate nell’ambito della Cooperativa Sociale Nazareno che da 40 anni ha avviato percorsi produttivi e culturali che coinvolgono persone con disabilità con l’obiettivo di dare risposta ai bisogni dei singoli e della comunità.

Dopo avere ascoltato il dialogo tra realtà molto belle del territorio, se ne potranno assaggiare di altrettanto buone durante il Sound Lunch che a partire dalle 13,00 darà una degna conclusione alla mattinata. Accompagnato dalle esecuzioni del gruppo musicale integrato pop rock Afternoon e da un ensemble ridotto dell’orchestra integrata Scià Scià, sempre al Bistrò 53, si svolgerà un pranzo on the green ground a base di tortellini e pasta. Per il Sound Lunch è richiesta la prenotazione, costi e menù sono disponibili sul sito del Festival.

“Una delle prime richieste che Cesare Paltrinieri, amico e ispiratore di tante iniziative, ci ha posto era “Voglio un lavoro”. Essere parte utile e attiva della società è una domanda che risuona in tante persone con disabilità e che muove l’impegno di tanti volontari: dare casa a un desiderio di abitare il mondo come si è e come si può. Ecco perché sentiamo di essere parte di una rivoluzione che in silenzio può fare molto rumore.” Così Sergio Zini, presidente della Cooperativa Nazareno ha commentato l’incontro.

















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