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Approvato il Rendiconto 2025 della Città metropolitana: avanzo disponibile di 18,39 milioni di euro

Confermata la solidità degli equilibri e la crescita degli investimenti sul territorio

Il Consiglio metropolitano ha approvato nella seduta di mercoledì 29 aprile il Rendiconto 2025, con 10 voti favorevoli (Centro sinistra), 2 contrari (Uniti per l’alternativa) e 1 astenuto (Rete Civica – Progetto Emilia-Romagna).

L’esercizio 2025 si è collocato in un contesto macroeconomico ancora caratterizzato da elementi di incertezza, legati alle tensioni geopolitiche internazionali, alle fragilità del commercio globale e alle criticità climatiche. In questo quadro, l’economia italiana ha registrato una crescita moderata, che ha contribuito a una sostanziale stabilità delle entrate tributarie dell’Ente.

Il contesto interno è rimasto influenzato dagli effetti degli eventi alluvionali del 2023 e 2024. Nel corso del 2025 sono proseguiti gli interventi di ripristino e messa in sicurezza della rete viaria e si è reso necessario anticipare ulteriori risorse per interventi urgenti, successivamente in parte reintegrate attraverso fondi commissariali. La politica di accantonamento adottata negli anni precedenti ha consentito di affrontare tali criticità salvaguardando gli equilibri strutturali di bilancio.

Il rendiconto 2025 si chiude con un Avanzo di amministrazione complessivo di 122,96 milioni di euro, di questi, 52,98 milioni sono accantonati.
Risultano vincolati 50,77 milioni, mentre 0,8 milioni sono destinati agli investimenti. L’avanzo disponibile ammonta a 18,39 milioni di euro.
Le giacenze di cassa si attestano a 138,96 milioni di euro, garantendo una buona liquidità all’Ente.

Gli equilibri di bilancio risultano pienamente rispettati, con un risultato di competenza pari a 29,24 milioni di euro, un equilibrio di bilancio pari a 16,63 milioni e un equilibrio complessivo pari a 17,20 milioni.
I pagamenti dell’Ente avvengono nei termini previsti, con un tempo medio ponderato pari a 9 giorni e un indicatore di tempestività pari a -20,78 (il valore negativo indica che in media l’Ente paga le fatture in anticipo rispetto alla data di scadenza), dato che rappresenta il valore più basso registrato dall’Ente.

Si conferma, inoltre, il miglioramento del volume degli investimenti effettivamente realizzati: nel 2025 i pagamenti in conto capitale ammontano a 83,67 milioni di euro, a fronte di una media 2022-2024 pari a 55,57 milioni, con prevalente finanziamento da parte di Stato e Regione.
Lo stock di debito residuo al 31 dicembre 2025 è pari a 62,99 milioni di euro, corrispondente a circa il 70% delle entrate tributarie. Il dato, pur in riduzione, conferma la necessità di proseguire con politiche di gestione attiva del debito.

Il conto economico si chiude con un risultato positivo di esercizio pari a 18,17 milioni di euro, mentre il patrimonio netto registra un incremento complessivo di 8,22 milioni.

Nel 2025 le risorse complessivamente impegnate sulle linee di mandato ammontano a 229,1 milioni di euro, con una significativa crescita della componente in conto capitale (+52,6% rispetto al 2022), a conferma di una fase di forte investimento.

Si evidenzia un territorio metropolitano in posizione di eccellenza a livello nazionale, con livelli elevati e consolidati di benessere e una coerenza strategica dell’azione pubblica nel tempo.

Nel dettaglio, le principali linee di intervento evidenziano:

  • Sviluppo territoriale e rigenerazione: 43,7 milioni di euro, con una crescita significativa degli interventi di rigenerazione urbana (da 11 milioni nel 2023 a 42,4 milioni nel 2025) e il finanziamento di 35 progetti turistici sul territorio metropolitano;
  • Welfare e coesione sociale: 1,9 milioni di euro, destinati al rafforzamento del coordinamento territoriale e dell’integrazione tra servizi sociali e sanitari;
  • Mobilità e sostenibilità: 109 milioni di euro, di cui 92,9 in conto capitale, con interventi sulla rete viaria, il completamento del Nodo di Rastignano, ulteriori interventi post-alluvionali e il potenziamento della mobilità sostenibile, in particolare del trasporto pubblico locale;
  • Istruzione e cultura: 70,8 milioni di euro, con 51 interventi programmati sull’edilizia scolastica (circa 50 milioni, di cui 47 da fondi PNRR), oltre a iniziative educative e culturali diffuse;
  • Innovazione e servizi ai Comuni: 3,6 milioni di euro, con il rafforzamento dei servizi digitali e del supporto istituzionale agli enti del territorio in tema di personale e di contratti.

Infine, per quanto riguarda le partecipazioni dell’Ente, al 31 dicembre 2025 la Città metropolitana detiene quote di partecipazione in 14 società. La maggior parte presenta risultati economici positivi: 12 società chiudono l’esercizio in utile e 2 in perdita. La distribuzione di dividendi ha riguardato 3 società per un totale di circa 1,49 milioni di euro.

“Nel complesso, la nostra azione amministrativa evidenzia una buona capacità di tradurre le risorse impegnate in risultati concreti, sia in termini infrastrutturali sia di servizi e supporto al territorio, pur continuando a monitorare le attività previste e i reali bisogni dei cittadini. – commenta Giulia Sarti, delegata al Bilancio della Città metropolitana – Ringrazio gli Uffici che hanno lavorato al Rendiconto e alla gestione di tutte le attività della Città metropolitana”.

















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