Appuntamento con la grande letteratura giovedì 30 aprile alle 19:30 a Villa Cuoghi, dove la professoressa Marina Moncelsi guiderà un incontro dedicato a Grazia Deledda, a cento anni dal Premio Nobel per la Letteratura assegnato alla scrittrice sarda nel 1926.
Nata a Nuoro, Deledda resta a oggi l’unica autrice italiana ad aver ottenuto il riconoscimento dell’Accademia di Svezia. Una figura centrale del Novecento letterario, spesso poco frequentata dal grande pubblico, che seppe costruire un’opera intensa pur da autodidatta.
Nei suoi romanzi — tra cui Canne al vento, Elias Portolu e La madre — emerge un mondo profondamente radicato nella realtà sarda, ma capace di parlare a lettori di ogni tempo grazie a temi universali come il destino, la colpa e il riscatto.
L’iniziativa si propone come un’occasione per riscoprire una voce fondamentale della letteratura italiana, a cento anni da un riconoscimento che ne ha consacrato il valore a livello internazionale.
Entrata Libera
L’evento è promosso dal Circolo Culturale Nuraghe Pinuccio Sciola, con il Patrocinio del Comune di Fiorano Modenese.









