“Uno dei punti di riferimento della città restituito alla collettività ed alle associazioni del territorio, funzionale e pronto a diventare il cuore pulsante della vita associativa sassolese”.
Con queste parole l’Assessore alla Cultura, Federico Ferrari, annuncia la riapertura della Sala Civica G.P. Biasin, situata all’interno complesso delle Paggerie di via Rocca.
Grazie all’intervento di riqualificazione finanziato tramite i fondi PNRR ed agli arredi acquistati grazie al contributo di Fondazione Modena, la sala non è solo tornata al suo splendore originale, ma è stata trasformata in un polo tecnologico all’avanguardia per conferenze, talk, proiezioni e iniziative culturali di rilievo.
“Riaprire Sala Biasin non significa solo restituire le mura alla cittadinanza – commenta l’Assessore – ma soprattutto offrire alle nostre associazioni uno spazio d’eccellenza, rinnovato tecnologicamente, dove le idee possono trasformarsi in eventi concreti per la crescita della nostra comunità”.
La sala, che vanta una capienza di 81 posti a sedere , è destinata a enti pubblici e privati senza fini di lucro, associazioni di volontariato (ODV), associazioni di promozione sociale (APS), partiti politici e istituzioni scolastiche aventi sede o attività nel Comune di Sassuolo.
Le modalità di accesso rimangono snelle e ben definite. Le associazioni interessate possono presentare istanza di patrocinio oneroso all’Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) almeno 30 giorni prima dell’evento (e non più di 6 mesi prima).
È necessario compilare la modulistica disponibile sul sito del Comune, allegando il documento d’identità del legale rappresentante e un programma dettagliato dell’iniziativa. Se l’iniziativa ottiene il patrocinio del Comune, la concessione della sala è gratuita, a patto che l’evento sia a ingresso libero per la cittadinanza.
“All’interno del disciplinare d’uso, che dovrà seguire il futuro ente gestore dell’intero complesso delle Paggerie – conclude l’Assessore alla Cultura Federico Ferrari – si possono trovare le tariffe per gli utilizzi commerciali o privati; per il mondo dell’associazionismo che opera con il patrocinio del Comune, però, Sala Biasin resta una risorsa accessibile e gratuita, supportata dai servizi comunali”.









