
In merito all’aggressione avvenuta nella notte scorsa al parco Campo di Marte, interviene l’assessora del Comune di Reggio Emilia alla Cura delle persone con delega alle Pari opportunità Annalisa Rabitti.
“L’aggressione a due persone trans non binarie avvenuta nella notte al parco Campo di Marte è gravissima ed è inaccettabile pensare che ancora oggi, nel 2026, si possa rischiare di essere aggrediti per un bacio in pubblico o per via della persona che si sta abbracciando – ha detto l’assessora Rabitti – Viviamo un clima culturale e politico in cui si normalizza e giustifica l’odio verso chi viene percepito come diverso, in cui alcune forze politiche soffiano sul fuoco delegittimando quegli strumenti necessari a costruire una società più giusta e rispettosa di tutte e tutti, come ad esempio l’educazione all’affettività nelle scuole”.
“Come Amministrazione – prosegue l’assessora Rabitti – non possiamo rimanere indifferenti a quanto accaduto e, come Amministrazione, vogliamo ribadire l’impegno per la prevenzione e la sensibilizzazione sulle tematiche legate alla parità di genere e del rispetto dei diritti di tutte e tutti. Episodi come questo non devono trovare spazio nella nostra città. Proprio per questo nei giorni scorsi abbiamo approvato una delibera per partecipare a un bando Unar per potenziare il punto Arcobaleno e soprattutto Casa Tondelli, rifugio per le persone Lgbtqi* vittime di violenza e omofobia, che già nelle settimane scorse ha visto l’apertura di un secondo appartamento: quanto accaduto ieri notte dimostra come queste azioni siano quantomai necessarie”.









