Sono stati approvati gli indirizzi per la sottoscrizione di una convenzione fra il Comune di Bologna e l’Istituto Beni artistici, culturali e naturali della regione Emilia Romagna relativa alla costituzione dell’archivio della produzione editoriale regionale che avrà sede nella Biblioteca
dell’Archiginnasio.
La convenzione, della durata di tre anni (2008-2010), con possibilità di rinnovo, prevede tra l’altro: la condivisione paritaria degli oneri per l’archivio della produzione editoriale regionale;
l’assegnazione della sede e delle funzioni dell’archivio della produzione editoriale regionale alla Biblioteca comunale dell’Archiginnasio (sede di conservazione di una copia di tutti i documenti stampati nel territorio regionale: libri, opuscoli,
pubblicazioni periodiche, carte geografiche e topografiche, atlanti, manifesti, musica a stampa; e di quelli diffusi su supporto informatico,
ad eccezione di quelli sonori e video); per ogni anno di durata della convenzione l’IBC, previo finanziamento da parte della Regione Emilia Romagna, concorrerà finanziariamente alla realizzazione del progetto; per l’anno 2008 l’IBC erogherà al Comune di Bologna un contributo pari a euro 100.000,00 a copertura di spese relative al trattamento dei documenti pervenuti (inventariazione e catalogazione del materiale librario e documentario) e all’acquisto di attrezzature e arredi necessari per la collocazione dei documenti e per lo svolgimento delle attività di trattamento.
L’istituzione di archivi della produzione editoriale regionale – si cita in premessa – è prevista con legge 15/4/2004, n. 106, “Norme relative al
deposito legale dei documenti di interesse culturale destinati all’uso pubblico” e D.P.R. 3/5/2006, n. 252, “Regolamento recante norme in materia di deposito legale dei documenti di interesse culturale destinati all’uso pubblico”.
Contestualmente è stata approvata la relativa variazione al bilancio di previsione 2008 e al bilancio pluriennale 2008-2010.
La delibera, di cui è stata votata l’immediata eseguibilità, ha ottenuto la seguente votazione: 26 voti favorevoli (gruppi PD; SD; RC; Verdi e Società civile) e 7 voti contrari (gruppi FI-PDL e Misto).


