Nella serata di ieri, a Vignola, i Carabinieri della locale Tenenza, nell’ambito di un servizio coordinato di controllo del territorio disposto dalla Compagnia di Sassuolo finalizzato al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti e al presidio dei luoghi di aggregazione giovanile, hanno tratto in arresto due cittadini tunisini, di 25 e 24 anni, ritenuti responsabili di detenzione in concorso ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.
L’operazione, condotta con il supporto della Squadra di Intervento Operativo del 5° Reggimento Carabinieri “Emilia Romagna” e del Corpo di Polizia Locale dell’Unione Terre di Castelli, si è sviluppata all’interno del parco pubblico “Villa Trenti”, dove i militari hanno sorpreso i due indagati mentre stavano cedendo cocaina ad un acquirente che, accortosi dell’intervento, si è dato alla fuga facendo perdere le proprie tracce.
I due giovani sono stati immediatamente bloccati e, durante le perquisizioni personali, sono stati rinvenuti e sequestrati oltre 6 grammi di cocaina, suddivisi in più dosi, occultati negli indumenti intimi di entrambi, nonché circa 750 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio.
Parallelamente, i Carabinieri del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità di Parma hanno effettuato controlli igienico-sanitari presso due esercizi pubblici della zona, procedendo al sequestro amministrativo di 32 chilogrammi di alimenti scaduti e contestando sanzioni amministrative per complessivi 5.000 euro, in relazione a carenze igienico-sanitarie e omissioni nelle procedure di autocontrollo.
Oggi, in sede di udienza, il Giudice per Le Indagini Preliminari del Tribunale di Modena, su richiesta della locale Procura della Repubblica, ha convalidato gli arresti, applicando nei confronti di entrambi la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria presso la Tenenza Carabinieri di Vignola, per tre giorni alla settimana.


