“Vogliamo dare risposte veloci ed efficaci: la manutenzione della città oggi non può più limitarsi all’ordinario. Le abbondanti piogge a cui il cambiamento climatico ci ha purtroppo abituati negli ultimi anni richiedono una visione diversa: la prevenzione è diventata la nostra priorità”.
Con queste parole l’Assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Sassuolo Maria Raffaella Pennacchia annuncia un piano di interventi mirati per dare respiro al sistema di scolo e prevenire quegli allagamenti che, complice il cambiamento climatico, si fanno sempre più frequenti.
Gli interventi, realizzati in collaborazione con Hera, riguarderanno la rete di raccolta delle acque superficiali con una serie di cantieri pronti a partire in due zone nevralgiche della città: l’incrocio tra Viale XX Settembre e Viale Mazzini e l’area tra Via Mantova e Via Pordenone.
Non si tratta di interventi calati dall’alto, ma del frutto di un ascolto diretto dei cittadini. Le criticità, segnalate a più riprese agli sportelli dell’Urp, sono finite sul tavolo di un vertice tecnico convocato dall’Assessore ai Lavori Pubblici, Maria Raffaella Pennacchia, insieme ai vertici di Hera. Il risultato è un cronoprogramma di lavori che punta a risolvere i “nodi” idraulici più complessi.
Il primo fronte riguarda il cuore del centro: all’intersezione tra viale XX Settembre e viale Mazzini verranno realizzate due nuove caditoie “a bocca di lupo” (una per lato), capaci di inghiottire volumi d’acqua maggiori rispetto ai tombini tradizionali.
Spostandosi verso via Mantova, l’operazione si fa ancora più capillare. Qui, i tecnici procederanno alla sostituzione delle caditoie esistenti nei pressi delle autorimesse interrate e nel tratto che porta verso via Legnago. L’obiettivo è duplice: liberare le strade dall’acqua stagnante e proteggere i garage privati, spesso i primi a subire i danni delle “bombe d’acqua”. Ma non ci si fermerà alla superficie: è previsto infatti un check-up approfondito della condotta fognaria principale all’altezza di via Palestro per verificare la tenuta degli innesti e, se necessario, procedere a una ristrutturazione strutturale.
“Il tavolo di lavoro con Hera – aggiunge l’Assessore – è solamente l’inizio di un percorso di monitoraggio costante: la maggior parte delle segnalazioni ricevute riguarda sicurezza e decoro: rispondiamo con cantieri concreti che, seppur piccoli in termini di impatto visivo, sono vitali per la tenuta del nostro territorio di fronte alle sfide ambientali del presente. Ci sono tante altre criticità alo studio e per le quali stiamo lavorando per trovare soluzioni applicabili e risolvere i problemi di allagamento”.
I lavori inizieranno nei prossimi giorni, con l’obiettivo di minimizzare i disagi alla circolazione e restituire alla città una rete fognaria più resiliente.


