Ieri un improvviso nubifragio ha letteralmente allagato la città, facendo diventare le strade del distretto vere e proprie fiumare. Tale disastro – premette Caselli – è imputabile non soltanto all’eccezionale evento atmosferico, ma anche al tiraggio dei tombini e dei canali di scarico, probabilmente occlusi.
Premesso che tale manutenzione spetta al Comune e che eventuali danni subiti dagli automobilisti potrebbero essere richiesti proprio a codesto Ente ex art. 2051 cod. civ.(“Danno cagionato da cosa in custodia”); che tra le zone più colpite c’è quella attraversata dal Canale di Modena, per la quale risulterebbe – a detta di alcuni tecnici del Consorzio di Bonifica Parmigiana – Moglia – Secchia – un’inerzia del Comune nel contribuire alla spesa per le opere di deflusso delle acque dal canale in caso di piena e
che – risulta a Caselli – il Comune di Sassuolo dovrebbe ancora dare l’autorizzazione (pure più volte richiesta) per tali opere, il Capogruppo di Alleanza Nazionale – Il Popolo della libertà interroga l’Assessore competente, Sandro Morini, chiedendo chiarimenti su tutti i fatti esposti.









