(DIRE) Continua a blindarsi aMo, l’agenzia della mobilità di Modena, dopo l’ammanco interno da mezzo milione di euro generato da una propria dipendente, poi licenziata, ora gravata da un decreto ingiuntivo del Tribunale. Adesso, stando a quanto è emerso nelle ultime ore, daranno un contributo anche due ex amministratori dell’agenzia, Stefano Reggianini e Andrea Burzacchini.
Nel frattempo, oggi non si è parlato solo di somme sottratte e scandali. In assemblea sono state illustrate, infatti, le linee guida per l’impostazione e la progettazione della gara per l’affidamento dei servizi di trasporto pubblico locale. Al momento la scadenza è il 31 dicembre 2026, ma, precisano da aMo, “all’interno del panorama regionale le fasi in cui si trovano i diversi bacini non sono omogenee, e non si esclude che l’orizzonte possa subire modifiche, alla luce dell’evoluzione del quadro generale”. L’approvazione delle linee guida da parte dei soci è fissata per la prossima assemblea, da convocare a stretto giro. (Lud/ Dire)


