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Carabinieri e trap-music: dialogo con gli studenti delle scuole medie “Berti” di Prignano

Nell’ambito del progetto di formazione per la Cultura della Legalità, i Carabinieri hanno incontrato gli alunni delle scuole medie dell’Istituto Comprensivo “Francesco Berti” di Prignano sulla Secchia.

Questa mattina, il Comandante della Compagnia Carabinieri di Sassuolo, il Capitano Michele Ognissanti, insieme al Comandante della Stazione Carabinieri di Prignano sulla Secchia, il Maresciallo Maggiore Michele Vitolo, sono tornati in aula presso la sala congressi del Comune per dialogare con gli studenti delle scuole medie locali.

L’incontro, fortemente voluto dalla Dirigente Scolastica, la Professoressa Pia Criscuolo, ha consentito ai Carabinieri di richiamare brevemente i temi del bullismo e del cyberbullismo – già approfonditi dal corpo docente nel corso dell’anno scolastico – per poi spostare l’attenzione sul fenomeno della musica trap.

In particolare, la riflessione riguardava la diffusione virale di video che ritraggono giovani rapper mentre impugnano armi, maneggiano ingenti somme di denaro o consumano sostanze stupefacenti, offrendo una rappresentazione distorta della realtà e spesso riconducibile a contesti devianti di tipo criminale.

Sono stati richiamati casi concreti di cronaca nazionale nei quali l’emulazione di tali modelli ha spinto giovanissimi a manifestare condotte fortemente antisociali o, nei casi più gravi, a commettere reati di particolare allarme sociale. Comportamenti che talvolta si rivelano premonitori di un’escalation delinquenziale che, se non arginata per tempo, può rendere sempre più complesso un efficace percorso di reinserimento e risocializzazione, anche per i più giovani.

Il messaggio dei Carabinieri non è stato quello di demonizzare un genere musicale molto in voga tra i ragazzi, bensì di aiutarli a distinguere tra la messa in scena di un set per un videoclip – che dovrebbe svolgersi in contesti e con modalità autorizzate – e la vita reale, fondata sul rispetto delle leggi e delle regole di convivenza civile che tutti i cittadini, anche i più giovani, sono chiamati a osservare.

















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