
Da lunedì 2 a venerdì 6 febbraio lo spazio sarà al centro di una prima assoluta dal punto di vista dei convegni scientifici ospitati da Unimore. A Reggio Emilia, presso la sede Unimore di Palazzo Dossetti, infatti, si svolgerà il XXI Congresso Nazionale di Scienze Planetarie, organizzato dalla Società Italiana di Scienze Planetarie – Angioletta Coradini (SISP-AC), in collaborazione con l’Istituto Nazionale di Astrofisica e il Dipartimento di Scienze e Metodi dell’Ingegneria (DISMI) dell’Università di Modena e Reggio Emilia.
La mattina di lunedì 2 febbraio, dalle ore 9 alle 13, i ricercatori INAF si uniranno a studenti della laurea in Digital Automation Engineering per presentare alle scuole superiori le ultime ricerche nell’ambito dell’esplorazione del sistema solare. È attesa un’ampia partecipazione da parte dei licei Ariosto-spallanzani, Moro e Cattaneo-Dall’Aglio.
Il Congresso inizierà formalmente nel primo pomeriggio di lunedì 2 febbraio delle ore 14.00, con una sessione durante la quale, dopo i saluti istituzionali che vedranno convolta anche la Rettrice Unimore Rita Cucchiara, si terrà la cerimonia di consegna della prima edizione dei Premi SISP-AC 2025: il Premio per il migliore articolo estratto da tesi di dottorato e Premio Miglior Giovane Ricercatore under 25.
Tra i focus tematici delle varie giornate ci saranno: le future missioni per l’esplorazione del sistema solare, la formazione ed evoluzione dei pianeti in analoghi del Sistema Solare, l’elaborazione avanzata delle immagini con intelligenza artificiale/apprendimento automatico (AI/ML) per l’esplorazione planetaria, e i piani di sviluppo italiani ed europei per la new space economy.
“Il congresso vedrà la partecipazione di quasi 200 tra docenti, ricercatori e studiosi delle scienze planetarie, tra cui numerose aziende. Oltre al grande contributo scientifico, l’evento rappresenterà un’occasione importante di dialogo per la città, anche grazie a due eventi collaterali” – commenta il Prof. Manuel Iori del Dipartimento di Scienze e Metodi dell’Ingegneria di Unimore.
La sera del lunedì 2, a partire dalle ore 18, si terrà un seminario sulla new space economy presso Officine CREDEM, destinato a aziende, enti e associazioni del territorio. L’evento vedrà la partecipazione anche di REA – Reggio Emilia Astronomia.
Mercoledì 4, anche grazie al supporto degli sponsor CREDEM, AMP e Consorzio del Formaggio Parmigiano Reggiano, si terrà una sessione dedicata ai giovani, in cui verranno presentate le ultime ricerche con quasi 100 poster tematici. Come negli scorsi anni l’ultimo giorno saranno inoltre premiate la miglior presentazione orale di un giovane ed il miglior Poster del congresso.
La SISP-AC pertanto vuole rappresentare un luogo di discussione, confronto e supporto alla comunità planetologica in Italia e all’estero e di essere un punto di riferimento per altre comunità che svolgono attività di ricerca con più punti di contatto con la Planetologia; ad esempio ricercatori nell’ambito dell’Ingegneria, dell’Automazione, e di quella folta comunità che raccoglie i ricercatori che si occupano di Esopianeti.
Il programma completo è disponibile sul sito del Congresso: https://www.scienzeplanetarie.it/586/congresso-sisp-2026.html


