Nella prima seduta del 2026 del Consiglio comunale di Formigine è stata approvata la surroga del consigliere Neviani, dimessosi dal Consiglio dell’Unione dei Comuni del Distretto ceramico: al suo posto, come consigliere presso il consesso di distretto, la maggioranza formiginese ha eletto Antonietta Vastola.
Approvata anche una delibera che individua l’interpretazione autentica sul “diritto dei consiglieri di presentazione di interpellanze, interrogazioni e mozioni”.
I lavori sono stati aperti dalla risposta a un’interpellanza presentata sul tema “Casa vacanze Baciccia di Pinarella di Cervia”.
L’ultima parte del Consiglio, come sempre dedicata alle mozioni, ha visto l’approvazione di due documenti. Il primo, dal titolo “Modifica delle limitazioni all’educazione sessuo-affettiva nelle scuole italiane e per il rispetto delle professionalità dei docenti”. Tra gli impegni previsti per la Giunta, quello di “consolidare e ampliare il progetto Giovani oggi e adulti domani, promuovendone la diffusione anche nelle scuole dell’infanzia e primarie e nei contesti educativi extrascolastici, integrando moduli di educazione affettiva e sessuale calibrati sull’età. Valutare inoltre la possibilità di realizzare tali percorsi in collaborazione con ASL, Centri per le Famiglie e associazioni del territorio, garantendo continuità educativa e supporto specialistico”.
La seconda mozione approvata trattava di “Riconoscimento del ruolo dei caregiver familiari ed equiparazione ai lavoratori nell’accesso ai servizi comunali”. Nel testo si chiede di “avviare una ricognizione dei regolamenti e bandi comunali (servizi educativi, nidi, centri estivi, scuole, sportelli sociali) per verificare dove sia tecnicamente ed amministrativamente possibile introdurre criteri che equiparino il caregiver familiare ai lavoratori; predisporre una proposta di modifica regolamentare – o di nuovo regolamento – che includa: punteggi riservati o prioritari ai caregiver familiari nei bandi per i servizi comunali dedicati alle famiglie; modalità di autocertificazione o riconoscimento formale del caregiver (in dialogo con i Servizi sociali, competenza dell’Unione dei Comuni del Distretto Ceramico); introduzione di criteri di flessibilità per l’accesso a sportelli o procedure di iscrizione, adeguati ai vincoli di cura”.
Ultimo documento che ha ricevuto il via libera del Consiglio comunale, la mozione su “80 anni dell’Assemblea Costituente, del Referendum istituzionale e del primo voto alle donne” che impegna l’Amministrazione “ad avviare un tavolo che coinvolga tutti i settori interessati (Cultura, Istruzione, Pari opportunità, biblioteche, ecc.) finalizzato alla progettazione condivisa delle celebrazioni del 2026, promuovendo un approccio che unisca cultura, scuola, pari opportunità, associazionismo, politiche giovanili e tutti i settori interessati al fine di definire una programmazione nel corso dell’anno 2026 che valorizzi questa ricorrenza e la storia delle donne protagoniste della storia della Repubblica”.


