L’Università di Bologna è al 17esimo posto in Europa per reputazione accademica secondo la nuova edizione della classifica internazionale QS World University Rankings – Europe. L’indicatore “Academic Reputation” è il più rilevante del ranking (vale il 30% del risultato complessivo) e misura la reputazione degli atenei a livello internazionale a partire dalle opinioni di esperti del settore accademico.
Nel complesso, l’Alma Mater si posiziona al 59esimo posto a livello continentale e al secondo posto a livello nazionale, con un punteggio complessivo che supera il 94% di tutti gli altri atenei presenti nel ranking (in crescita rispetto al 93% dello scorso anno). Questo a fronte di un aumento significativo delle università presenti nella classifica, passate da 685 nel 2025 a 958 nel 2026 (le italiane passano da 51 a 64).
Insieme alla reputazione accademica, tra i punti di forza dell’Ateneo spiccano la mobilità internazionale (Outbound Exchange Students) con il 27esimo posto a livello europeo, l’apertura internazionale sul fronte della ricerca (International Research Network) con il 45esimo posto e la reputazione nel mondo del lavoro (Employer Reputation) con il 52esimo posto.
Ottimi risultati che si riflettono anche a livello nazionale, dove l’Università di Bologna è al secondo posto sia per reputazione accademica, che per reputazione nel mondo del lavoro, che per apertura internazionale sul fronte della ricerca. Da sottolineare anche il terzo posto in Italia per la sostenibilità (Sustainability) e per l’occupabilità di laureati e laureate (Employment Outcomes).
Il ruolo di primo piano dell’Alma Mater a livello nazionale e internazionale è riconosciuto dalle principali classifiche accademiche. L’ultimo QS Rankings by Subject ha inserito l’Università di Bologna nella top 100 mondiale in 21 discipline e al primo posto in Italia in 19 discipline. C’è poi il ranking di Times Higher Education che nelle ultime cinque edizioni ha inserito l’Università di Bologna al primo posto in Italia. Infine, sul fronte della sostenibilità, il ranking GreenMetric vede l’Alma Mater al nono posto a livello mondiale e, da nove anni, al primo posto in Italia.
La nuova edizione del QS World University Rankings: Europe è stata realizzata raccogliendo 1,5 milioni di testimonianze sulla Reputazione accademica e 520 mila testimonianze per la Reputazione nel mondo delle imprese, a cui si aggiunge l’analisi di oltre 19,8 milioni di pubblicazioni scientifiche e 200 milioni di citazioni.


