Una lettera alla collega di Saint Paul, città statunitense gemellata con Modena dal 1989, per ribadire vicinanza e esprimere solidarietà riguardo ai fatti che stanno avvenendo in Minnesota.
L’ha inviata il sindaco di Modena Massimo Mezzetti a Kaholy Her che ha recentemente diffuso un appello per segnalare il pesante e grave impatto nella sua città delle azioni degli agenti dell’ICE federale.
La città di St Paul si trova sulla sponda opposta del fiume Mississipi rispetto a Minneapolis. Fu la sindaca Alfonsina Rinaldi a siglare il gemellaggio con l’allora sindaco di Saint Paul George Latimer.
“Stiamo assistendo con preoccupazione e sdegno a ciò che sta accadendo nello stato del Minnesota a causa delle azioni degli agenti dell’ICE – scrive Massimo Mezzetti – Le immagini che vediamo e le cronache che leggiamo sui media di tutto il mondo provocano in me e in tutta la mia giunta un grande turbamento unito all’indignazione di cui desideriamo farvi partecipi. In questi tempi difficili e sempre più complessi, anche nel nostro continente europeo, le città continuano a essere un varco dove si possono e si devono sperimentare gli ideali dell’accoglienza, dell’incontro e dell’integrazione”.
Il sindaco di Modena prosegue spiegando che “Come Sindaco progressista, continuo a non rassegnarmi e penso che una comunità si possa tenere unita se diritti e doveri camminano insieme nella cornice di uno stato di diritto dato dal rispetto delle leggi e dalla certezza della pena”.
La lettera si chiude con l’espressione della solidarietà e della vicinanza: “Con questa lettera desidero ribadire il più sincero sentimento di amicizia verso la città di Saint Paul unita a una profonda solidarietà verso la situazione che si è determinata in queste settimane. Vi siamo vicini e ci rendiamo fin d’ora disponibili a supportarvi in caso di necessità. Sono certo che anche in questo momento profondamente buio e di grande tensione riuscirai a fare il bene della tua comunità con saggezza e responsabilità, la stessa che il Governo federale dimostra di non avere”.


