Saranno i legali messi a disposizione dal Consiglio dell’Ordine degli avvocati di Reggio Emilia a fornire consulenza presso lo “Sportello territoriale vittime di reato” (all’interno del progetto “ERViS Emilia-Romagna Victim Support” finanziato dal Ministero della Giustizia) aperto presso il “Punto Comune” di via Turri 25A. Il Consiglio dell’Ordine ha infatti firmato a fine dicembre 2025 un accordo con il Comune di Reggio Emilia per garantire la consulenza, a titolo gratuito, dei membri stessi del Consiglio che, su appuntamento, saranno presenti presso lo sportello per aiutare tutti coloro che hanno subito un reato e per fornire accoglienza, informazioni, orientamento e sostegno nelle decisioni conseguenti al reato subito.
Lo sportello mette a disposizione uno spazio dedicato all’ascolto e al dialogo, gestito da personale specializzato, rivolto a chiunque si identifichi come vittima di un reato, e parte di una rete che comprenderà operatori delle forze dell’ordine, avvocati, psicologi e altri soggetti qualificati che quotidianamente supportano le vittime di reato. Le tipologie di reati possono essere di ogni tipo, dai furti al vandalismo ad altre forme di aggressione o di violenza.
I legali saranno presenti presso lo sportello il mercoledì pomeriggio, su appuntamento da prendere tramite l’indirizzo sportelloervis@comune.re.it. La prima data utile è mercoledì 28 gennaio, dalle ore 15.30 alle 19, data in cui saranno presenti gli avvocati Francesca Baldi e Federico Bertani.
L’accordo prevede che il Comune di Reggio riconoscerà al Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Reggio Emilia un contributo di 10mila euro a copertura delle spese organizzative e di coordinamento del servizio per l’anno 2026. A sottoscrivere l’accordo sono stati il sindaco di Reggio Marco Massari e il presidente dell’Ordine, l’avvocato Enrico della Capanna.
“Punto Comune”, il nuovo servizio di sportello e presidio di quartiere voluto dal Comune di Reggio Emilia per garantire maggior presenza e prossimità nel quartiere, oltre allo sportello regionale per le vittime di reato, ospita al suo interno anche l‘Ufficio Sicurezza urbana integrata (con apertura mercoledì e giovedì dalle 15.30 alle 19) che raccoglie segnalazioni, proposte, richieste di intervento e di sopralluoghi e fornisce assistenza civica, anche in concerto con il distaccamento della Polizia locale che ha sede negli spazi limitrofi di via Turri 23. L’ufficio è inoltre in contatto diretto con i due gruppi di Controllo di comunità attivi in zona e con le Consulte di quartiere che possono usufruire di spazi per riunioni e incontri operativi. Iren ha aperto in questi spazi un Ecosportello dedicato alle esigenze del quartiere in materia di rifiuti e decoro urbano che si pone come punto di riferimento dei cittadini per informazioni e assistenza sui corretti comportamenti ambientali e sulle modalità di conferimento dei rifiuti. Fornisce supporto informativo sul corretto smaltimento dei rifiuti e per la distribuzione del materiale (sacchi e bidoncini) e sarà anche punto di riferimento per segnalazioni e richieste di chiarimenti sulla Tari. È aperto tutti i lunedì mattina dalle ore 8.30 alle 12, con la presenza di due operatori, di cui uno madrelingua (arabo o cinese, a settimane alternate), per garantire un servizio inclusivo e accessibile a tutti.


