Domenica 18 gennaio 2026, alle ore 16.00, nella la Sala 1° piano del Centro Polivalente di Limidi in via Papotti n. 18, una iniziativa pubblica su un interessante tema che contraddistingue da sempre l’umanità: l’uomo ha fatto dei muri un foglio da disegno, anche se di roccia, sin dal paleolitico. Ne ha fatto pagine di pietra e di colore per far leggere i testi sacri anche agli analfabeti. Ne ha fatto abbraccio intorno alle città per proteggerle dagli assedi, ma anche ostacolo, separazione imposta tra i popoli, sbarramento impietoso e ostile.
Continua ad accadere anche oggi, nonostante l’accelerazione digitale ci abitui a non percepire frontiere, confini, altolà. L’arte però, con l’arguzia provocatoria pacifica di cui è capace, usa anche quelli come tele, come manifesti, come scacco matto visivo alla prepotenza.
L’argomento, con excursus storico artistico, sarà l’oggetto della conferenza della Dr.ssa Cristina Muccioli, docente, scrittrice e critica d’arte, alla quale è stato recentemente conferito il “ROMANINO”, prestigioso riconoscimento culturale, istituito nel 2015, che celebra personalità (artisti, intellettuali, innovatori) che, per originalità e visione, incarnano lo spirito innovativo e il contributo alla cultura.
Agli studenti e professori che lo richiederanno sarà rilasciato un attestato di partecipazione.
L’evento fa parte del programma di Incontri Culturali, tutti con ingresso libero e gratuito, organizzati dal Gruppo Cultura del CENTRO POLIVALENTE di LIMIDI, col contributo della Fondazione Campori di Soliera (Modena).


