Una partita pirotecnica, ricca di colpi di scena e ribaltamenti di fronte, si è chiusa con un’amara beffa per il Sassuolo. Allo stadio “Giovanni Zini” la Cremonese vince 3-2 al termine di un match vibrante, valido per la seconda giornata di Serie A, e lascia ancora a secco di punti i neroverdi.
Davide Nicola e Fabio Grosso, al loro primo confronto diretto in panchina, hanno dato vita a una sfida intensa e carica di episodi, che ha visto i padroni di casa colpire al momento giusto e gli ospiti reagire con orgoglio, senza però riuscire a portare via neppure un pareggio.
Primo tempo: Cremonese letale in due minuti
Il Sassuolo era partito con piglio deciso, affidandosi soprattutto all’estro di Berardi e alla forza fisica di Pinamonti. Proprio l’attaccante ha avuto più di una chance, compresa una traversa clamorosa al 44’. Ma tra il 37’ e il 39’ la partita ha preso la piega opposta: prima Terracciano sugli sviluppi di un angolo e poi Vazquez (su assist di Sanabria) hanno trafitto Muric, portando i grigiorossi sul 2-0.
Il doppio colpo ha scosso i neroverdi, che però non hanno smesso di cercare il gol: Audero ha negato la gioia a Berardi su punizione poco prima dell’intervallo.
Secondo tempo: la rimonta neroverde
La ripresa si è aperta con la Cremonese ancora pericolosa, ma il Sassuolo ha trovato nuova linfa con l’ingresso di Volpato. È proprio da un suo spunto che nasce al 64’ la rete di Pinamonti, bravo a incrociare e battere Audero.
Il gol ha acceso i neroverdi, che al 72’ hanno trovato anche il pareggio grazie a Berardi, glaciale dal dischetto dopo un fallo su Fadera. Il 2-2 sembrava aver rimesso la partita sui binari giusti per gli uomini di Grosso, mentre la Cremonese dava segnali di nervosismo con proteste e un’espulsione in panchina.
Il finale amaro
Quando la gara sembrava avviata verso un pareggio combattuto, l’episodio decisivo è arrivato nel recupero: Fadera ha commesso fallo in area e l’arbitro ha concesso il secondo rigore di giornata. Dal dischetto, al 93’, De Luca non ha tremato e ha siglato il definitivo 3-2 per i padroni di casa.
Il Sassuolo ha provato a reagire, sfiorando il gol con Iannoni poco prima, ma il colpo di coda finale non è arrivato.
Davvero amaro il bilancio per i neroverdi, che pur avendo creato tanto – e mostrato carattere nel rimontare due reti – pagano ancora disattenzioni difensive e ingenuità nei momenti cruciali. Dopo due giornate, la squadra di Grosso resta ferma a quota zero punti e dovrà cercare riscatto già dal prossimo turno, per evitare che la pressione cresca ulteriormente.
Claudio Corrado