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Silb: divieto alcol, parte a Modena la raccolta delle firme

Le discoteche proprio non ci stanno. Il divieto di alcol dalle due di notte, previsto dall’articolo 6 della legge sulla sicurezza stradale, è ritenuto una norma inefficace e contestata da tutti, pure dai clienti e per darne dimostrazione, i gestori dei locali da ballo del Silb-Confcommercio di Modena, ne stanno raccogliendo le firme.

“Non si tratta di mettere in discussione il principio di tutela della salute, su cui la categoria si era attivata già da anni – afferma Andrea Baraldi Segretario provinciale Silb – ma di rendere palese il fatto che il divieto farà riversare le persone sulle strade dalle due di notte con il rischio di peggiorare la situazione. Con questa legge, anziché punire chi fa abuso di alcol, si puniscono le nostre imprese”.

La volontà di collaborare al rispetto della legge è dimostrata dagli annunci sonori proprio per ricordare l’inizio del divieto, ma la categoria punta il dito contro l’ingiustizia del provvedimento che va a limitare la libertà individuale, colpendo tutti i cittadini indiscriminatamente. Inoltre il provvedimento non ammette deroghe, neanche per le ricorrenze più importanti dell’anno, come per esempio la notte di Halloween o l’Ultimo dell’Anno, nei confronti della quale i locali da ballo mostrano forte preoccupazione.

“La norma – prosegue Andrea Baraldi – è stata introdotta senza nessuna discussione approfondita in Parlamento e senza nessun confronto con le parti interessate, negli ultimi frenetici giorni utili per non far decadere l’intero decreto sulla sicurezza stradale”.

La vendita di alcol potrà tranquillamente continuare per strada o presso luoghi magari anche abusivi (come i rave-party o enti no-profit) dove non esistono garanzie di controllo. Oltre a raccogliere le firme, Silb-Confcommercio, chiede la modifica della legge e, nel frattempo, ha già incontrato il Vice-Prefetto e chiesto un incontro urgente anche con il Questore per affrontare al meglio le problematiche provocate dentro e fuori dai locali da questo divieto.

















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