Apertura di Assopiastrelle sul contratto nazionale durante la presentazione dei dati sull’andamento del comparto. Il Direttore Generale Assopiastrelle Franco Vantaggi ha però ribadito la posizione dell’associazione.
“Sono trattative difficili iniziate non bene – ha esordito Vantaggi – e con qualche incomprensione, come dimostra il fatto che dopo due soli incontri i sindacati hanno manifestato per otto ore”, il riferimento è allo sciopero dello scorso 27 novembre che ha visto massicce adesioni con una media che ha superato l’80%.
Assopiastrelle auspica una riapertura delle trattative e la chiusura in tempi brevi del rinnovo ma non retrocede di un millimetro dalle proposte fatte ai sindacati che hanno poi portato alla rottura. “C’è l’esigenza di aumentare la competitività internazionale – ha affermato il Direttore di Assopiastrelle – e di avere maggiore flessibilità sul lavoro. Riteniamo inaccettabile la richiesta di riduzione dell’orario di lavoro per il ciclo continuo ”.
Sull’aumento di 100 euro Vantaggi ha detto: “molto poche per chi le deve ricevere e forse un po’ troppe per le aziende che devono erogarle, l’incidenza del costo del personale sulla fabbricazione è già oltre il 25% un dato abnorme se lo compariamo a quelli che sostengono i nostri competitor spagnoli, brasiliani e turchi, questo però non è certo colpa dei nostri lavoratori”.
Il Direttore si è poi appellato al buonsenso dei sindacati che hanno sotto gli occhi le difficoltà del comparto con aziende che sono ricorse alla mobilità.









