Si tiene questo pomeriggio a Bologna alle 15.30 nel Salone Tecnocentro della sede Carisbo-San Paolo di via del Lavoro, 47 a Casalecchio di Reno il convegno “Quale futuro per il ceto medio”; una tavola rotonda, organizzata da confartigianato Emilia Romagna, a cui prenderanno aprte Il professor Giuseppe De Rita, direttore del Censis, il Vice Presidente della Regione Flavio Delbono e il Sindaco di Bologna Sergio Cofferati.
Il ceto medio produttivo costituisce l’ossatura del tessuto economico italiano, basta pensare che il 97,5% delle imprese in Italia ha meno di 19 dipendenti, ma da tempo si trova in seria difficoltà: troppo fisco, troppe leggi, troppa burocrazia. Il ceto medio italiano è attraversato da un serio malcontento, con seri rischi per la coesione sociale del sistema Paese.
Per interrogarsi su questa crisi e cercare risposte positive Confartigianato Emilia Romagna organizza il convegno “Quale futuro per il ceto medio” che si terrà oggi pomeriggio alle 15.30 nel Salone Tecnocentro Carisbo-San Paolo via del Lavoro, 47 aCasalecchio di Reno.
Dopo la relazione del Prof. Giuseppe De Rita, presidente del CENSIS, interverranno:
Flavio Delbono, Vicepresidente Regione Emilia Romagna
Franco Pasquali, Direttore Generale Coldiretti
Sergio Cofferati, Sindaco di Bologna
Virginangelo Marabini, Vicepresidente Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna
Coordina i lavori Ivano Spalanzani, membro del CNEL.
“Dopo aver presentato il mio saluto ai nostri illustri ospiti – dichiara il Presidente di Confartigianato Emilia Romagna Giampaolo Palazzi – seguirò con attenzione lo sviluppo di un tema a noi molto caro. Il ceto medio è in crisi, ha perso molti dei suoi punti di riferimento ed ora rischia di perdere anche la propria autonomia economica e culturale. E’ arrivato il momento di trovare soluzioni ad una crisi che se diventasse endemica potrebbe mettere in crisi l’intero sistema economico e sociale italiano”.


