Dopo la prima entusiasmante edizione che ha visto partecipare ben 300 tra band e musicisti da tutta Italia ed Europa, ritorna Ozu Short Tracks il concorso che permette di creare la colonna sonora di capolavori dell’epoca del cinema muto. Rock? Classica? Elettronica? Nessun genere è escluso, quello che conta è cercare di valorizzare al meglio l’intreccio tra fotogrammi e note.
L’Ozu Film Festival (15-24 novembre 2013) in collaborazione con Youthless Fanzine e The Video Cellar mette a disposizione cinque cortometraggi delle origini del Cinema per i quali èrichiesto di comporne la colonna sonora. Verranno poi selezionate le cinque ritenute migliori (una per ciascun film) e gli artisti selezionati saranno chiamati ad esibirsi live la serata del 16 novembre, richiamando idealmente le prime proiezioni nelle quali era presente l’orchestra o il pianista che, dal vivo, eseguiva le musiche.
Lo scorso anno la Giuria composta da Riccardo Bertoncelli, Valentina Giampieri (Glamour, GQ) e Nicola Caleffi dei Julie’s Haircut, premiò Roberto Casesi che con gli Echo9 sonorizzò Frankestein di J. Searle Dawley.
I cortometraggi proposti quest’anno sono:
Ambrose’s lofty perch (USA, 1915) di Walter Wright
By the sun’s rays (USA, 1914) di Charles Giblyn
Felix the Ghostbreaker (USA, 1923) di Otto Messmer
Pool Sharks (USA, 1915) di Edwin Middleton
The wonderful wizard of Oz (USA, 1910) di Otis Turner
Per partecipare, basta collegarsi al bando ozufilmfestival.com/wpcontent/files/OFF21OSTregolamentoIT.pdf e seguire il regolamento.
Premi in denaro, agevolazioni per la registrazione di brani, pernottamento e servizi foto-video professionali per i finalisti.
Info e aggiornamenti su www.facebook.com/ozushortracks
Ozu Short Tracks è realizzato in collaborazione con Youthless Fanzine e The Video Cellar. Media partner: Blow-Up, Sentireascoltare, Cinevox Records, L’immagine del suono, Colonnesonore.net, Seconda Visione di Radio Città del Capo, FabLab, LoveAndSound, Cosebelle Magazine, Studio Y e Zoo Studio recording – sound design.









