HomeNazionaleConfimi Impresa lancia il suo appello alla politica: il manifatturiero italiano fondamentale...





Confimi Impresa lancia il suo appello alla politica: il manifatturiero italiano fondamentale per il rilancio di una politica industriale nel nostro Paese

Oggi ultimo giorno di campagna elettorale prima delle tradizionali ventiquattr’ore di silenzio che precedono le giornate del voto di domenica 24 e lunedì 25 febbraio. Confimi Impresa, lancia il suo ultimo appello alla politica per sostenere il manifatturiero italiano, fonte di benessere e veicolo di eccellenza dell’Italia nel mondo.

“Oggi le imprese italiane si trovano in netto svantaggio nella competizione dei mercati – esordisce il Presidente di Confimi Impresa Paolo Agnelli – Non si può competere se abbiamo il più alto costo del lavoro in Europa e l’energia (+35% rispetto ai maggiori competitors) più cara a livello mondiale perché non si sono fatte le opportune scelte di politica energetica. Alla politica e al futuro governo chiediamo una riforma vera che agisca: sugli oneri eccessivi che incidono sul costo del lavoro; sulla revisione degli oneri indeducibili (sull’IMU dichiarata indeducibile grava il 27% dell’IRES); sul contributo alle energie rinnovabili che, allo stato attuale, gravano sul manifatturiero italiano per circa il 25% del costo energetico affossando del tutto la competitività del nostro sistema; sul credito alle imprese favorendo la ricostruzione di quel rapporto di fiducia tra banca ed impresa sul territorio; sulla PA affinché torni ad essere un contraente affidabile. Lo Stato – chiude Agnelli – soccorra l’economia nazionale, il suo patrimonio rappresentato dalle pmi del manifatturiero”.

 

CONFIMI IMPRESA (Confederazione dell’Industria Manifatturiera Italiana) è l’associazione di categoria, costituitasi il 5 dicembre 2012, che rappresenta molte delle più dinamiche PMI del settore manifatturiero del nostro Paese: circa 20 mila imprese per 330 mila dipendenti con un fatturato aggregato di 70 miliardi di euro.

La Confederazione è presente in 9 regioni – Lombardia, Piemonte, Veneto, Liguria, Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Lazio e Calabria – con 16 uffici territoriali dove operano circa 250 funzionari al servizio delle imprese associate.

Fanno parte di CONFIMI IMPRESA: Aniem (Associazione Nazionale Imprese Edili Manifatturiere), Apindustria Bergamo, Apmi Modena, Api Torino, Apindustria Verona, Apindustria Vicenza, Associazione Piccole e Medie Imprese dell’Umbria, Confimi Bologna, Confimi Impresa Calabria, Confimi Impresa Firenze, Confimi Impresa Ravenna, PMI Liguria, UNPAC (Unione Nazionale Produttori Ausiliari Conciari).

La Giunta è composta dal Presidente Paolo Agnelli, dal Vice Presidente Vicario Gabriele Chiocci e dai Vice Presidenti Arturo Alberti, Fabrizio Cellino, Alessandro Frascarolo, Flavio Lorenzin e Dino Piacentini.

 

















Ultime notizie