C’è l’azienda modenese Villa di Corlo tra i quattordici imprenditori italiani del vino premiati da Gambero Rosso e Confagricoltura per aver saputo sfidare la crisi. Il riconoscimento si chiama “Sette terroir vincenti” ed è stato assegnato in occasione della recente edizione del Vinitaly di Verona. Alla premiazione sono intervenuti il presidente di Confagricoltura Mario Guidi, quello di Gambero Rosso, Paolo Cuccia, e il curatore della guida “Vini d’Italia 2012”, Marco Sabellico. Il premio è stato istituito da Gambero Rosso e Confagricoltura per ringraziare le migliori realtà imprenditoriali del settore vitivinicolo che, nonostante il lungo periodo di crisi globale, hanno contribuito a valorizzare i territori d’origine attraverso la propria professionalità imprenditoriale e le proprie eccellenze enologiche, creando valore aggiunto in termini economici e per l’immagine del made in Italy.
Gambero Rosso ha individuato sette territori italiani che sono riusciti a superare la crisi economica; tra questi il territorio del Lambrusco. Per il territorio modenese, il produttore selezionato è l’Azienda Agricola Villa di Corlo, che ha sede a Baggiovara e produce il noto Corleto, Lambrusco Grasparossa di Castelvetro Doc, plurivincitore di riconoscimenti a livello nazionale e internazionale. «Questo premio è una grande soddisfazione per la nostra famiglia, che produce vini di qualità dal 1998 – commenta la titolare della Villa di Corlo, Maria Antonietta Munari – Nonostante la crisi continuiamo ad investire: nel 2011 abbiamo lanciato “Fraeli”, uno spumante Blanc de Blanc metodo classico prodotto con uve Chardonnay della tenuta di Viano, sulle colline di Reggio Emilia; nel 2010 abbiamo presentato “Lisanda”, uno spumante Rosè ottenuto da uve chardonnay e Sorbara. Come sempre la nostra attenzione è rivolta anche e soprattutto ai Lambruschi della tradizione modenese: il premiato Corleto a cui si affiancano Primevo, ottenuto da uve Sorbara e il nostro Grasparossa tradizionale. La nostra cantina, tecnologicamente all’avanguardia, a conferma dell’attenzione e del rispetto verso l’ambiente ha appena ultimato un impianto fotovoltaico in grado di compensare tutte le emissioni di anidride carbonica derivanti dalle nostre produzioni vinicole, facendo sì che i nostri vini siano, di fatto, ad impatto zero».









