Il primo anno de “La grande macchina del mondo” si chiude col botto. Stamattina, più di 200 bambini hanno animato tra spettacoli e giochi il parco Ferrari di Modena nell’ecofesta di fine anno organizzata da Hera per le classi coinvolte in provincia dal nuovo progetto scuole del Gruppo. Una mattinata di divertimento, ma anche di riflessione, sulle tematiche dell’acqua, dell’energia e dell’ambiente. La giornata ha visto susseguirsi varie animazioni a tema ed è proseguita con la premiazione delle classi vincitrici del concorso “L’Hera delle risorse”. Erano presenti all’evento anche l’Assessore all’Ambiente del Comune di Modena, Simona Arletti, e il Responsabile Ambiente della Business Unit Hera di Modena, Sandro Boarini, che si sono complimentati per i lavori svolti da bambini e ragazzi.
“L’Hera delle risorse” premia una classe di Modena e due di Spilamberto
Una delle tante novità de “La grande macchina del mondo” è stato il concorso “L’Hera delle risorse”, rivolto alle classi che hanno creato elaborati sulla sostenibilità e sui temi dell’acqua, l’energia e l’ambiente. I premi, composti da materiale didattico, erano tre, uno per ogni ordine scolastico. Le classi premiate sono state la 5B della Scuola dell’infanzia Rodari di Spilamberto, che ha realizzato un percorso estremamente approfondito sul tema dei rifiuti; la classe 4C della Scuola primaria Marconi, ancora di Spilamberto, che ha proposto un interessante elaborato sul tema dell’energia; la classe 1R della Scuola secondaria San Carlo di Modena, che ha invece lavorato sul tema dell’acqua.
Sul territorio di Modena quasi 7.000 tra bambini e ragazzi coinvolti
Sono circa 4.500 i ragazzi e le ragazze che in provincia hanno partecipato, nel corso di quest’anno scolastico, ai nuovi percorsi educativi proposti dal Gruppo. Quasi 7.000 se si considerano anche gli studenti delle superiori coinvolti da “Un pozzo di scienza”. La proposta formativa di Hera, che riscuote sempre un notevole successo nella popolazione scolastica e tra gli insegnanti, anche quest’anno non ha fatto eccezioni. “La grande macchina del mondo” ha, infatti, segnato un boom di iscrizioni. Da Modena a Sassuolo, fino a Pievepelago e Fanano, sono state oltre 200 le classi che hanno potuto aderire alle attività. I percorsi che hanno ricevuto maggiori richieste sono stati quelli legati all’acqua e all’ambiente. Sul territorio, il progetto è promosso dal Gruppo Hera in collaborazione con la cooperativa La Lumaca.
Il nuovo progetto ha moltiplicato l’offerta e portato gli alunni fino a Ferrara e Imola
Nell’ambito dei progetti di Hera gli alunni hanno partecipato ai laboratori dedicati all’acqua, all’energia e all’ambiente, direttamente all’interno delle classi, e al progetto “L’itinherario invisibile” che prevede una lezione preparatoria in aula seguita dalle visite guidate agli impianti del Gruppo. Per le classi del territorio di Modena le visite hanno riguardato in particolare l’impianto acquedottistico di via Cannizzaro e il termovalorizzatore a Modena, ma anche il potabilizzatore di Pontelagoscuro a Ferrara e la centrale di cogenerazione di Imola. I programmi dei percorsi, differenziati a seconda della fascia scolastica, hanno proposto incontri e lezioni animate per i più piccoli, laboratori didattici e visite agli impianti per i più grandi. “Le avventure di Skizzo”, “A tutta forza”, “Il viaggio di Buccia”, “Dire, fare… differenziare” sono solo alcuni degli oltre venti progetti pensati per invitare i ragazzi a riflettere sulle risorse, portandoli a esplorare il mondo dell’acqua, dell’energia e dei rifiuti. Un’esperienza positiva, che ha visto più che triplicate le possibilità di scelta tra gli itinerari e i laboratori dedicati alle scuole della provincia.
I numeri de “La grande macchina del mondo”: 480.000 euro per l’educazione
L’anno scolastico trascorso ha permesso al Gruppo Hera di confermare il proprio impegno a sostegno dell’istruzione e del sistema scolastico locale, investendo 480mila euro in un’ampia offerta didattica, interamente gratuita per le scuole e, per il primo anno, omogenea e unificata sulle sei province in cui opera il Gruppo.









