
Oltre 2.200 persone hanno preso parte venerdì 12 giugno a OFFCLUB – Finissage di Fotografia Europea, l’evento che ha segnato la conclusione del festival nel suggestivo cortile dei Chiostri di San Pietro. L’area esterna del complesso è stata trasformata in un vivace crocevia di incontri, musica e partecipazione collettiva. Questa serata unica, organizzata nell’ambito della chiusura di Fotografia Europea, ha saputo mescolare cultura del clubbing, set su vinile, food truck, mercatini e una proposta musicale curata con attenzione. Il risultato è stato un evento inclusivo, capace di attrarre un pubblico eterogeneo: giovani, studenti, professionisti, appassionati del festival, cittadini e membri della comunità creativa locale.
Il format di OFFCLUB nasce dall’esperienza di YOKI, con l’intento di portare l’energia e l’atmosfera del clubbing oltre i confini tradizionali, inserendola all’interno di spazi alternativi e luoghi iconici della città. La serata del 12 giugno ha rappresentato una prima sperimentazione per reinterpretare il cortile dei Chiostri in chiave contemporanea, dimostrando come musica, socialità e territorio possano fondersi armoniosamente in un contesto ricco di storia e cultura. Fin dalle prime ore dell’evento, il cortile si è riempito di un pubblico costante ed entusiasta, regalando un’atmosfera vibrante e coinvolgente. L’iniziativa è partita nel tardo pomeriggio e si è evoluta fino a notte inoltrata, accompagnata da una selezione musicale accuratamente studiata per rendere omaggio alla chiusura del festival in modo accessibile e partecipativo.
L’evento è stato possibile grazie al sostegno della Fondazione Palazzo Magnani, che ha scelto YOKI come partner per valorizzare il momento conclusivo di Fotografia Europea. La fiducia riposta nel concept di OFFCLUB testimonia la capacità del format di dialogare tanto con la città quanto con le nuove generazioni. Un contributo significativo è arrivato anche dalle realtà locali che hanno collaborato per garantire il successo dell’iniziativa: il Consorzio Quarantacinque si è occupato degli aspetti logistici, mentre il Circolo ARCI Tunnel ha curato con competenza il servizio bar. Inoltre, un sostegno essenziale è arrivato da And Emili, Zincotipia e dalle attività di Via Emilia San Pietro, che hanno sposato l’obiettivo del progetto: valorizzare il centro storico attraverso nuove opportunità di aggregazione che combinano cultura, musica e territorio.
Il successo di pubblico riscontrato testimonia un forte interesse da parte della città nei confronti di format innovativi capaci di rigenerare spazi urbani e offrire esperienze accessibili e contemporanee. OFFCLUB si incastona così in un percorso più ampio di ricerca e sperimentazione sul dialogo tra luoghi culturali, musica e socialità. L’ambizione è quella di creare nuovi contesti dove pubblici diversi possano avvicinarsi al patrimonio cittadino, sperimentando modalità inedite per vivere e fruire gli spazi comuni.









