HomeBassa modeneseRogo di via Roma, Mirandola ricorda le vittime di un gesto folle





Rogo di via Roma, Mirandola ricorda le vittime di un gesto folle

Marco Donnarumma (Assessore alla Sicurezza): “Una ferita che il tempo non cancella”

Nella notte tra il 20 e il 21 maggio 2019, un incendio doloso colpì l’ex sede del Comando di Polizia Locale di Via Roma, provocando una tragedia che segnò profondamente la comunità di Mirandola. A causa del fumo sprigionato dal rogo persero la vita Marta Goldoni e Yaroslava Kryvoruchko. Nel medesimo episodio rimasero inoltre ferite undici persone, tra cui il marito della signora Goldoni.

Questa mattina, alla presenza dei familiari, delle istituzioni e delle autorità, l’Amministrazione comunale e il corpo della Polizia Locale cittadino hanno voluto ricordare quel momento così doloroso, rinnovando il proprio pensiero e la propria vicinanza a chi porta ancora il peso di quella tragedia.

Un momento di raccoglimento e memoria condivisa, nel ricordo delle vittime e nella consapevolezza di una ferita che continua ad appartenere all’intera comunità mirandolese.

Ci sono ferite che il tempo non cancella e che restano impresse nella memoria collettiva di una comunità. Oggi ricordiamo due persone che hanno perso la vita in modo drammatico e rinnovo, a nome dell’Amministrazione comunale, la vicinanza ai loro familiari. Fare memoria di quanto accaduto rimane un atto più che doveroso, per ribadire insieme quanto la sicurezza nella nostra Città debba sempre essere un pilastro non trascurabile, affinché nulla di simile abbia a ripetersi”, ha dichiarato l’Assessore alla Sicurezza Marco Donnarumma.

Un momento di raccoglimento e memoria condivisa, nel ricordo delle vittime e nella consapevolezza di una ferita che continua ad appartenere all’intera comunità mirandolese.

 

 

















Ultime notizie