“La rigenerazione di un quartiere non si realizza solo con opere e investimenti, ma costruendo relazioni, fiducia e presenza quotidiana. Per questo chiediamo alla città di mettersi in gioco”. È una vera e propria call for action rivolta al territorio quella lanciata dall’assessore alla Cura della città e alla partecipazione Davide Prandi, in occasione dell’avviso pubblico con cui il Comune di Reggio Emilia cerca soggetti interessati alla gestione e animazione di quattro spazi pubblici del quartiere stazione, disponibili a partecipare alla co-progettazione di servizi e attività sociali, culturali ed educative.
“Associazioni, cooperative, realtà culturali, educative, del volontariato e del Terzo settore – sottolinea Prandi – possono dare un contributo fondamentale. Non chiediamo semplicemente di gestire degli spazi, ma di condividere una responsabilità pubblica: trasformare luoghi fisici in presidi di cura e solidarietà, capaci di creare comunità, contrastare fragilità e costruire nuove opportunità di incontro, educazione e convivenza. Una città si prende davvero cura di sé quando nessuno viene lasciato solo e quando la solidarietà diventa una pratica quotidiana, concreta e visibile nei quartieri”.
L’obiettivo dell’Amministrazione comunale è infatti quello di costruire nuove sinergie funzionali alla rigenerazione urbana e sociale del quartiere stazione, andando oltre una logica esclusivamente prestazionale. L’esperienza maturata negli ultimi anni ha mostrato come luoghi aperti, multifunzionali e riconoscibili possano diventare veri punti di riferimento per il quartiere, attivando reti di prossimità e nuove forme di welfare comunitario. Agli spazi si chiede di andare oltre la semplice erogazione di servizi puntuali – come doposcuola, corsi di lingua, laboratori o attività culturali – per diventare dispositivi di relazione, inclusione e accompagnamento sociale.
Gli spazi coinvolti nel percorso sono: Binario49 di via Turri 49 (comprensivo dell’area Sottoponte), Civico 20Sette di via Turri 27/A, Spazio IV11 di viale 4 Novembre e il chiosco Cà Reggio di piazza Domenica Secchi, insieme alla piazza antistante.
“Nel quartiere stazione abbiamo imparato che sicurezza e qualità della vita si costruiscono insieme – aggiunge Prandi – Più luoghi vissuti, più relazioni, più attività educative e culturali significano anche maggiore capacità di prevenire isolamento, conflitti e marginalità. La cura della città non riguarda solo manutenzioni e spazi fisici, ma soprattutto la capacità di generare legami, ascolto e prossimità. Per questo vogliamo rafforzare una presenza diffusa nel territorio, capace di leggere i bisogni delle persone e generare fiducia. Rigenerare significa abitare i luoghi, non soltanto recuperarli: significa renderli spazi di solidarietà concreta, dove le persone possano sentirsi accolte, accompagnate e parte di una comunità”.
Per garantire questa funzione di presidio territoriale, l’assegnazione degli spazi sarà inserita all’interno di una rete di governance multilivello, capace di mettere in relazione Amministrazione comunale, Terzo settore, istituzioni scolastiche, soggetti culturali, realtà informali, operatori economici e cittadini attivi. Una rete stabile di coordinamento, confronto e corresponsabilità, finalizzata a promuovere una lettura condivisa dei bisogni del territorio e la costruzione di priorità comuni.
Particolare attenzione sarà dedicata alla dimensione educativa e socio-educativa, con focus sulla fascia 6–14 anni, in coerenza con il modello delle “scuole aperte” e in stretta connessione con gli istituti scolastici del quartiere: la scuola primaria Collodi e le secondarie di primo grado Galileo Galilei e Leonardo Da Vinci. L’obiettivo è rafforzare opportunità educative ed extrascolastiche capaci di costruire relazioni positive e contrastare fragilità e dispersione.
Per sostenere nella fase iniziale la gestione degli spazi e le attività culturali, sociali ed educative proposte, il Comune di Reggio Emilia metterà a disposizione circa 280mila euro nel triennio 2026-2028, di cui 80mila euro destinati a progetti con finalità educative.
Gli interessati a partecipare al percorso di assegnazione e coprogettazione, della durata di 9 anni, dovranno presentare domanda entro il 1 giugno tramite PEC all’indirizzo comune.reggioemilia@pec.municipio.re.it
Info: segreteria.cittastorica.stazione@comune.re.it









