Oggi, la Polizia Locale Appennino Reggiano è intervenuta a seguito della segnalazione di una persona in difficoltà, in evidente stato di alterazione psicofisica, proveniente da Rubiera e diretta verso il territorio montano.
Immediatamente è stata attivata la macchina dei soccorsi, con l’impiego di squadre dei Vigili del Fuoco, pattuglie della Polizia Locale e militari della Stazione Carabinieri di Castelnovo ne’ Monti.
Gli operatori e le rispettive centrali operative, in costante contatto radio e telefonico, hanno avviato le ricerche dell’uomo, un cittadino italiano di 66 anni, concentrando l’attenzione nei territori comunali di Castelnovo ne’ Monti e Ventasso.
Fondamentale si è rivelato l’utilizzo della tecnologia in dotazione al Comando di Polizia Locale. In particolare, è stato impiegato per la prima volta in un’attività operativa il drone dotato di telecamera ad alta definizione, utilizzabile anche per la visione notturna. Determinante anche il supporto del sistema di lettura targhe OCR, che ha consentito di indirizzare e restringere il campo delle ricerche.
L’uomo è stato successivamente individuato a bordo del proprio veicolo lungo la SS 63, in località Monteduro, dove è stato raggiunto e fermato dalle pattuglie sopraggiunte.
La persona è stata quindi affidata alle cure del personale sanitario del 118, intervenuto sul posto con ambulanza e automedica.
Ancora una volta, il coordinamento tra le forze di polizia del territorio e l’impiego delle moderne tecnologie si sono rivelati fondamentali per garantire un soccorso rapido ed efficace.









