Un intervento inizialmente finalizzato a placare una violenta lite familiare si è trasformato in un movimentato arresto a Cavriago, dove i Carabinieri si sono trovati a fronteggiare una donna in preda a un forte stato di agitazione. La situazione ha richiesto l’intervento coordinato di diverse pattuglie per gestire l’esasperata reazione della donna, rivolta con violenza contro gli agenti. Alla fine, la trentaduenne è stata arrestata con l‘accusa di resistenza a pubblico ufficiale e posta a disposizione della Procura di Reggio Emilia, diretta dal Procuratore Gaetano Calogero Paci, dopo il completamento delle formalità di rito.
L’indagine, attualmente nella fase preliminare, proseguirà per ulteriori verifiche e valutazioni legate all’eventuale esercizio dell‘azione penale. L’episodio risale alle prime ore del 25 aprile 2026, quando i Carabinieri della Stazione di Cavriago, supportati dai colleghi di Sant’Ilario d’Enza e Albinea, oltre che dal personale della Sezione Radiomobile della Compagnia di Reggio Emilia, sono intervenuti presso l’abitazione della donna in seguito a una segnalazione arrivata al Numero Unico di Emergenza 112. All’interno dell’appartamento, era in corso un’accesa discussione tra la donna e il compagno convivente, un uomo di 38 anni. All’arrivo degli agenti, la donna appariva in evidente stato di alterazione, verosimilmente causato dall‘abuso di sostanze alcoliche o stupefacenti. Di fronte al tentativo dei Carabinieri di riportare l’ordine e procedere agli accertamenti, la 32enne ha reagito con violenza, scagliandosi contro i militari, sbracciando e spintonandoli nel tentativo di sottrarsi al controllo. Malgrado la forte opposizione, i Carabinieri sono riusciti a immobilizzarla senza subire lesioni.
Alla luce degli elementi emersi a suo carico, la donna è stata condotta in caserma e successivamente trasferita nelle camere di sicurezza. Attualmente si trova a disposizione dell’Autorità Giudiziaria mentre proseguono le indagini per chiarire ulteriormente le circostanze dei fatti.









