Nel pomeriggio del 24 aprile 1945, le formazioni partigiane e le truppe alleate (in particolare il 133° reggimento della 34° divisione “Red Bull” Usa) entrarono in città, completando la liberazione della provincia iniziata con l’insurrezione. Già il 22 aprile le forze fasciste avevano abbandonato la città, mentre il 24 mattina le truppe tedesche si stavano ritirando verso ovest sotto il fuoco alleato, tanto che alle 16.20 la città era ufficialmente liberata e la popolazione che scese in strada per festeggiare. Il giorno successivo in piazza della Vittoria, si tenne una grande manifestazione per celebrare la ritrovata libertà in una data che sarebbe poi stata scelta come festa nazionale.
Per celebrare il 25 aprile anniversario della Liberazione d’Italia, alla quale Reggio Emilia, Medaglia d’oro della Resistenza, ha contribuito in maniera significativa, Comune e Provincia di Reggio Emilia, associazioni partigiane Anpi, Alpi, Apc, Anppia, Anpc, organizzazioni sindacali Cgil, Cisl, Uil, Comitato democratico costituzionale, Associazioni combattentistiche e d’arma, Istoreco, Istituto Cervi e Ufficio scolastico provinciale promuovono un ricco calendario di appuntamenti per mantenere viva la memoria di quei giorni e i valori della Resistenza e dell’antifascismo.
Quest’anno si è scelto di dedicare i manifesti del 25 aprile alle donne, in occasione degli 80 anni dalla conquista del diritto di voto. Sui manifesti affissi in città campeggia infatti un gruppo di donne manifestanti in corteo accompagnate dal grido ‘bella ciao’ che evoca un ponte tra la lotta di Liberazione e le successive battaglie per la conquista dei diritti.
Sul tema del voto alle donne, lo scorso marzo con “La prima cosa bella” si è aperto in Sala del Tricolore il ciclo di incontri “Il presente della Costituzione”, organizzato dall’Istituto Cervi insieme a Comune e Provincia di Reggio e Regione Emilia Romagna, che per il triennio 2026-2028 proporrà occasioni di riflessione e dibattito sui principi fondanti della Costituzione.
“L’81esima edizione della festa della Liberazione del nostro Paese coincide con un momento storico in cui le guerre hanno ripreso spazio nel mondo, in cui la violenza e la forza sono tornate a essere strumenti di soluzione di controversie – commenta il sindaco di Reggio Marco Massari – Anche per questo, il 25 aprile assume un ruolo centrale nel ricordarci che il nostro orizzonte deve essere la convivenza pacifica, una società libera e democratica in cui riconoscere i diritti di tutte e tutti. Insieme ad Antonio Scurati, ad Anpi e a tutte e tutti coloro che si riconoscono in questi valori, ricorderemo anche l’80esimo anniversario del voto alle donne e della nostra meravigliosa Costituzione, non solo due ricorrenze formali ma due tappe sostanziali nel percorso di crescita democratica del nostro Paese che ancora non può dirsi concluso”.
Momento centrale delle celebrazioni sarà la cerimonia che si terrà venerdì 25 aprile in piazza Martiri del 7 luglio, dove, intorno alle ore 11.15, interverranno il sindaco di Reggio Emilia Marco Massari, la presidente dell’Anpi provinciale Anna Ferrari e lo scrittore Antonio Scurati, autore di una pentalogia sulla vita di Benito Mussolini e il fascismo. La cerimonia, alla presenza delle autorità cittadine, di gonfaloni di Comune e Provincia, i labari della associazioni partigiane e delle associazioni combattentistiche, sarà accompagnata dalle musiche della Filarmonica Città del Tricolore.
In prima mattinata, alle ore 10.15, la giornata sarà aperta dalla messa in suffragio dei caduti che sarà celebrata nella Basilica della Ghiara. Quindi, a seguire, partirà il corteo che da corso Garibaldi arriverà in piazza Martiri del 7 luglio per la deposizione di una corona ai monumenti Caduti della Resistenza e Caduti di tutte le guerre e per la successiva cerimonia con gli interventi delle autorità.
Tante le iniziative in città anche nei giorni antecedenti e successive il 25 aprile. Domani, venerdì 24 aprile alle ore 11 si terrà la commemorazione ai caduti di Ghiarda, con ritrovo presso il Cippo caduti Partigiani, a San Rigo (via Ghiarda), insieme alle Associazioni Partigiane. Alle ore 18, con partenza dalla Caserma Zucchi (viale Allegri) alle 18, si terrà invece una passeggiata guidata dal titolo “La Liberazione e le radici della Costituzione”, un percorso storico promosso da Istoreco per approfondire il legame tra Resistenza e nascita della democrazia italiana.
Sabato 25 aprile, alle ore 9.30, è in programma la commemorazione dei caduti di Villa Ospizio, promossa dalle associazioni partigiane e dalla parrocchia di San Francesco da Paola; alle ore 10 sarà invece la volta dei caduti di Villa Cella che saranno ricordati con una messa di suffragio alle ore 11 presso la chiesa di Villa Cella e poi alle ore 11 presso il monumento a loro dedicato (evento promosso da Anpi).
Nel pomeriggio del 25 aprile Casa Cervi a Gattatico ospiterà l’ormai tradizionale concerto della Liberazione che ogni anno richiama migliaia di persone da varie parti del nord Italia per celebrare l’antifascismo e la lotta di Liberazione. L’appuntamento avrà inizio alle ore 14.15. sul palco si alterneranno le musiche di Cisco, Tre Allegri Ragazzi Morti e i Punkreas, oltre alle testimonianze di Dante Corti ‘Notte’, Gulala Salih, Gad Lerner, Walter Massa, Anna Cocchi ed Enza Rando. A seguire Djset Resistente con Mark Bee. L’evento è promosso da Istituto Alcide Cervi, Comune di Reggio Emilia, Provincia di Reggio Emilia, Regione Emilia Romagna, Comune di Campegine, Comune di Gattatico, ANPI, Arci, Libera, CIA, Unione Val d’Enza, Pro Loco Gattatico, Circolo Arci Gardenia, P.A. Croce Bianca S. Ilario d’Enza, Ass. Luigi Berlinguer, Istoreco, Fondazione Sarzi, Ass. APS Il Tempo Utile, Teatro Verdi di Poviglio, Fuori Orario e Coop Allenza 3.0.
Domenica 26 aprile (ore 10.30, 11.00, 11.30, 12.00) il carcere di San Tommaso (via delle Carceri) aprirà in via straordinaria le sue porte per letture dedicate alla libertà nel cortile dell’ora d’aria. L’iniziativa, a numero limitato, è realizzata in collaborazione con l’Archivio di Stato di Reggio Emilia (info e prenotazioni staff@istoreco.re.it).









