
Il Complesso di San Paolo a Modena ospita, dal 19 aprile al 2 giugno 2026, la mostra dedicata a Lucio Riva (1928-2014): “Lucio Riva (al 76° gradino)”. Organizzata dall’associazione culturale Ricognizioni sull’Arte, con il patrocinio e il sostegno del Comune di Modena, l’esposizione sarà inaugurata sabato 18 aprile alle 18.
Profondamente legato alla città e a una concezione dell’arte fondata su libertà, gioco e conoscenza, Lucio Riva è stato per oltre mezzo secolo considerato come “il pittore di Modena”, non perché fosse il solo artista di valore della città, ma perché nessuno più di lui è rimasto così visceralmente legato alle proprie radici, tanto da non concepire neppure la possibilità di vivere e lavorare altrove. “La mostra – spiega l’assessore alla Cultura Andrea Bortolamasi – vuole esser un omaggio della sua città al suo lavoro, un abbraccio collettivo che lo celebra e ci auguriamo possa farlo conoscere alle generazioni più giovani”.
Il percorso espositivo comprende oltre 130 opere tra tele e assemblaggi, unitamente a numerosi taccuini provenienti da collezioni private e dalla famiglia. Pur non potendosi considerare una retrospettiva vera e propria, la mostra mira a render conto dell’intero percorso di Riva, senza trascurare alcun periodo o alcuna tecnica. Ampio spazio viene, infatti, dedicato al disegno, troppo spesso ritenuto secondario o propedeutico all’opera compiuta. In mostra, piccole carte e taccuini, alcuni sfogliabili virtualmente con l’ausilio di tablet messi a disposizione del pubblico.


