
In una splendida giornata di primavera, è stato inaugurato oggi a Baiso, in via G.B Toschi 8, “CIVICO8 – Officine Sociali”, un nuovo spazio dedicato alla partecipazione, alla solidarietà e alla progettualità sociale, che da oggi diventa sede fissa di tre importanti associazioni del territorio baisano: La Tavola di Bisanzio, Pro Loco Baiso e SPSD Val di Secchia.
Al taglio del nastro, accanto al sindaco Fabio Spezzani, erano presenti anche gli ex sindaci Fabrizio Corti, che diede il via ai lavori di ristrutturazione dell’edificio, Eliano Battistini e Alberto Ovi e il giovane Riccardo Incerti, sindaco del Consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze (CCRR). E tutto il paese si è stretto attorno a loro per celebrare un evento pieno di significato per la comunità di Baiso.
“Oggi è un momento storico per le associazioni culturali e ricreative di Baiso; questa inaugurazione sancisce e celebra la coesione e l’identità dei cittadini baisani” hanno dichiarato i tre presidenti delle associazioni che da oggi stabiliscono ufficialmente la loro sede al Civico8, Giuliano Caselli per La Tavola di Bisanzio, Andrea Incerti per Pro Loco Baiso e Paolo Pederzoli presidente di SPSD Val di Secchia.
“Questa sede rafforza il bellissimo legame che già esiste tra i cittadini e le istituzioni di Baiso e dà nuovo impulso alla promozione del nostro territorio, poiché rappresenta le radici del nostro passato con uno sguardo fortemente orientato al futuro – hanno sottolineato i presidenti Caselli, Incerti e Pederzoli – diventerà infatti un centro polifunzionale di incontro, una fucina di idee al servizio di tutti coloro che vorranno occuparsi del bene della collettività baisana”.
I locali del “Civico8 – Officine sociali”, assegnati tramite bando pubblico all’associazione La Tavola Di Bisanzio, in collaborazione con Proloco di Baiso e Spsd Val Di Secchia, sono stati riqualificati grazie al finanziamento di 57mila euro concesso da GAL Antico Frignano Appennino Reggiano al Comune di Baiso. L’edificio è stato recuperato integralmente grazie a un progetto curato dagli architetti Giorgio Teggi e Nadia Calzolari, che ha comportato interventi di risanamento, rifacimento degli impianti e miglioramento energetico degli spazi interni, sostituzione di tutti gli infissi e installazione di un’opera d’arte esterna in corten, curata dall’officina Manzini di Viano, che replica perfettamente i calanchi tipici di Baiso nelle forme e nel tipico color ruggine.


