Un uomo di 46 anni, cittadino straniero residente a Quattro Castella e locatario di un appartamento nel comune matildico, è stato denunciato per aver falsificato la firma del proprietario di casa su un contratto, consentendo così a tre individui di dichiarare fittiziamente la propria residenza nell’immobile. Secondo le indagini condotte dai Carabinieri della stazione locale, il suo obiettivo sembrerebbe essere stato quello di agevolare la regolarizzazione in Italia di tre cittadini extracomunitari, tutti di origine tunisina e di età compresa tra i 24 e i 30 anni. Il proprietario dell’immobile, un pensionato di 70 anni residente a Reggio Emilia, ha scoperto l’inganno e si è rivolto ai militari dell’Arma, che hanno avviato immediatamente gli accertamenti.
È emerso che l‘indagato, un uomo tunisino regolarmente assunto come operaio, avrebbe falsificato la firma del padrone di casa sui documenti richiesti per le pratiche anagrafiche. Questo stratagemma avrebbe dovuto far risultare residenti nell’abitazione tre suoi conoscenti. Tuttavia, i controlli effettuati hanno rivelato che il proprietario non era a conoscenza della manovra e che i tre aspiranti residenti risultano al momento irreperibili.
La vicenda ha portato alla denuncia del 46enne alla Procura di Reggio Emilia con le accuse di falsità ideologica commessa da privato e sostituzione di persona. Grazie al lavoro dei Carabinieri, sono stati raccolti elementi chiari che confermano la falsificazione dei documenti, portando così al deferimento dell’uomo in stato di libertà e alla notifica immediata all’Autorità Giudiziaria. Gli inquirenti proseguiranno le indagini preliminari per completare le verifiche necessarie in merito all’esercizio dell’azione penale.


