La parola che accomuna i progetti vincitori del Bilancio Partecipativo 2025 potrebbe essere proprio comunità, perché i tre progetti scelti con il voto dei cittadini, pur nella loro diversità, sono accomunati dall’attenzione all’“altro”.
Il progetto che ha raccolto i maggiori consensi (1.000 voti) nella categoria “Promozione del territorio” è quello dal titolo “Insieme diamo vita alle feste!”: si propone l’obiettivo di creare una dotazione adeguata di attrezzature che permettano alle associazioni locali, alle scuole e all’amministrazione comunale di organizzare eventi aperti alla cittadinanza, come convegni, conferenze, piccoli intrattenimenti musicali e culturali, punti ristoro e altro. Nella categoria “Accessibilità, inclusione e socialità”, invece, si è classificato primo il progetto “Tutti in piscina” (868 voti) che punta a riqualificare il Centro Nuoto Comunale di Vignola sul fronte della sicurezza e dell’inclusione. Ovvero, sostituzione urgente delle vecchie corsie di nuoto con nuove corsie anti-onda omologate, e creazione di una zona morbida multisensoriale all’aperto per bambini e ragazzi con disturbi dello spettro acustico, come spazio di calma e decompressione. Infine nella categoria “verde e sport” ha ottenuto i maggiori consensi (748 voti) il progetto “Cortile vivo: giocare, esplorare, imparare” che vuole trasformare il cortile della Scuola Primaria Mazzini in uno spazio di svago ed educativo con la rimozione di arredi obsoleti, l’installazione di nuovi tavoli, panchine e strutture per attività outdoor e sportive; e l’arricchimento del verde per un ambiente sicuro e accogliente per tutta la comunità.
L’edizione 2025 del Bilancio partecipativo, i cui esiti sono stati resi noti nel tardo pomeriggio di sabato 28 febbraio, è risultata la più partecipata delle cinque edizioni fino ad ora svolte. Hanno, infatti, espresso il loro voto ben 1.582 persone, con un’alta percentuale di giovani e giovanissimi (409 votanti avevano tra i 16 e i 25 anni). Nel 2024 i votanti erano stati 680, nel 2023 (l’edizione più partecipata) erano arrivati a 934. La maggior parte dei voti (979) sono stati espressi online, mentre 603 persone hanno preferito il voto cartaceo. A dispetto dei luoghi comuni, a scegliere il voto online non sono stati né i più anziani né le donne che sono risultate, infatti, le più “informatiche”. A votare sono stati soprattutto i residenti (1.243), ma anche i cosiddetti “city user”, ovvero coloro che studiano o lavorano a Vignola, non hanno fatto mancare il loro apporto (339).
“Com’è noto, anche per questa edizione del Bilancio partecipativo l’Amministrazione di Vignola ha messo a disposizione 100mila euro del bilancio comunale per realizzare progetti proposti e scelti direttamente dai cittadini – conferma l’assessore alla Partecipazione Enrico Panini – Fa particolarmente piacere l’alta partecipazione al voto e lo spessore dei progetti presentati dai proponenti. Come sempre in questi anni, parte ora l’iter di progettazione definitiva e di acquisto dei beni necessari per realizzare i progetti. Fino ad ora, grazie al lavoro degli uffici comunali, tutti i progetti premiati sono stati realizzati o, in un paio di casi, sono in fase di realizzazione. In questa Legislatura, la Giunta Muratori, che ha introdotto il Bilancio partecipativo nell’azione amministrativa vignolese, ha stanziato circa mezzo milione di euro da destinare alle scelte dirette dei cittadini”.


