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San Benedetto approva il bilancio: priorità a famiglie, scuola, cultura ed investimenti

Nella seduta di Consiglio Comunale di mercoledì 11 febbraio, l’Amministrazione di San Benedetto Val di Sambro ha approvato il bilancio di previsione finanziario 2026-2028.

Il Comune conferma un bilancio fortemente orientato agli investimenti, per un totale di oltre 12 milioni di euro per interventi non solo a valere sul PNRR (che termineranno quest’anno), ma derivanti anche da altre forme di contribuzione, a cui si sommano 420 mila euro per opere di prevenzione del dissesto idrogeologico. Ma la proposta approvata contiene molto di più, dalla conferma del progetto a sostegno delle politiche familiari, all’introduzione per quest’anno della gratuità del trasporto scolastico per le famiglie che abitano nei luoghi più lontani ed i cui figli hanno maggiori tempi di trasporto. Dal Nido completamente gratis al mantenimento dell’impegno al contrasto del Gioco d’Azzardo Patologico, con la riduzione della TARI per gli esercizi che rifiutano di installare macchinette come videopoker o similari. Ed ancora l’avvio del progetto di realizzazione della cucina per la preparazione dei pasti all’interno del plesso scolastico del Capoluogo, la prosecuzione dell’attività del Laboratorio di Comunità di Pian del Voglio, nonché delle attività del progetto socio occupazionale che ha sede a Sant’Andrea, il campo estivo comunale e la prosecuzione del progetto per gli studenti universitari fuori sede. 

Esprime soddisfazione il Sindaco Alessandro Santoni: “Il bilancio 2026 si conferma fortemente orientato agli investimenti ed al sostegno alle politiche per la famiglia. Confermiamo la volontà di proseguire con interventi di rigenerazione urbana per migliorare la vivibilità e la sostenibilità di tutto il territorio, così come con progetti ed investimenti dedicati ai giovani ed agli spazi da loro frequentati. Proseguiranno le impegnative attività riguardanti la frana delle Cà di Sotto, ed in particolare le attività di monitoraggio svolte in modo costante e coordinato con tutti gli enti coinvolti e, parallelamente, l’accompagnamento delle famiglie nelle delicate e difficili procedure di delocalizzazione. Ringrazio gli uffici tutti che hanno lavorato per cercare di contemperare le esigenze tecniche con le necessità del territorio e la sua capacità di prospettiva”.

L’Amministrazione conferma poi il sostegno a inclusione, welfare, coesione sociale e partecipazione cittadina: a riguardo anche il 2026 proseguirà sul solco che ha caratterizzato i precedenti mandati con l’avvio dell’ennesimo progetto di sviluppo del territorio basato sul coinvolgimento delle comunità nelle scelte strategiche. In particolare quest’anno sarà caratterizzato dall’avvio del percorso partecipato a Pian del Voglio, dal nome “VIVERE PIAN DEL VOGLIO – Spazi di socialità e segni condivisi”. Su questo fronte, importante sarà la conclusione dei lavori di recupero dello storico Palazzo Ranuzzi De Bianchi a Pian del Voglio, che sarà importante per l’avvio del nuovo Polo Territoriale di servizi alle persone e alla comunità della Valle del Setta.

Sul fronte turismo, cultura, sport e terzo settore, proseguiranno le tante iniziative di valorizzazione che, oltre a rafforzare il rapporto con le associazioni, consentiranno di proseguire l’importante azione di valorizzazione del territorio, con rassegne e manifestazioni che puntano alla riconoscibilità del patrimonio culturale, storico, architettonico, paesaggistico e sociale di questo Comune. A riguardo, un capitolo a parte lo merita la biblioteca comunale che, grazie ad un finanziamento regionale, quest’anno acquisterà un migliaio di nuovi libri, segno della volontà dell’amministrazione di proseguire nel solco del potenziamento di questo fondamentale presidio, il primo dal punto di vista culturale.

Infine, sul fronte tariffario, invariate Imu ed addizionale comunale Irpef, previsto l’adeguamento ISTAT dei servizi a domanda individuale e la conferma delle tariffe d’uso dei locali comunali e di occupazione di suolo pubblico.

















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