giovedì, 12 Febbraio 2026
3.7 C
Comune di Sassuolo
HomeBolognaA Bologna è record di abbonamenti annuali TPER





A Bologna è record di abbonamenti annuali TPER

Il 2025 da poco trascorso è stato un anno caratterizzato, come è noto, dalla presenza di cantieri e di importanti investimenti sulla viabilità, ancora in corso, tesi a costruire a Bologna un nuovo sistema di trasporto pubblico.

Pur nella complessità e con le criticità legate a questi interventi che, come era prevedibile, hanno portato ad una flessione dei passeggeri occasionali nel trasporto pubblico, il 2025 a Bologna sarà ricordato anche come l’anno del boom degli abbonamenti annuali.

È questo, infatti, il dato più sorprendente che balza agli occhi analizzando l’andamento, ancora provvisorio, dei conteggi rapportati al 2024.

In ambito urbano (tra Bologna e Imola), il titolo più fidelizzato cresce dell’11%. Sono quasi 45mila gli abbonati annuali “ordinari” sotto le Due Torri, il dato più alto di sempre.

L’abbonamento annuale cresce anche fuori città con un “più” 6,2%.

Sono risultati importanti, in modo particolare in area urbana, dove si registra anche un significativo effetto dell’abbonamento agevolato su base ISEE che intercetta quasi un utente su tre fra quanti hanno sottoscritto un abbonamento ordinario. Sui 6.500 abbonamenti circa, che ante manovra tariffaria non avrebbero beneficiato di alcuna riduzione, circa un terzo di questi (2.000) ha invece fruito dello sconto legato al reddito. Importante, in questo caso, anche il ruolo giocato dalle associazioni dei consumatori che, in forza di una specifica convenzione sottoscritta con Tper, hanno assistito numerosi utenti, affiancandoli anche direttamente nella procedura on-line o aiutandoli ad individuare le tariffe più convenienti ed i titoli di viaggio più adatti alle specifiche esigenze di ciascuno.

I dati registrati nel 2025 danno, dunque, conto dell’esito positivo delle politiche portate avanti per favorire la fidelizzazione al trasporto pubblico in un momento di transizione infrastrutturale difficile e anche di una scelta di lavorare a politiche tariffarie che siano strumento di politica sociale sostenendo maggiormente le fasce di popolazione con specifiche condizioni economiche.

Per quanto riguarda gli utenti meno fidelizzati e i viaggi occasionali, si registra una flessione attorno all’8%. Un calo che, nelle previsioni, dovrebbe essere riassorbito come effetto della fine degli investimenti e il conseguente rafforzamento dell’offerta di trasporto pubblico integrata.

Da segnalare, infine, che tra chi acquista la corsa semplice, urbana ed extraurbana, continua invece il trend di crescita per i titoli digitalizzati: quasi il 70% delle corse occasionali è infatti pagato con carta bancaria o app. Un dato, questo, che ci si attende possa ancora aumentare in maniera molto importante nel corso del 2026 per anche grazie alle nuove Boost, le tessere ricaricabili impersonali – già in distribuzione nella rete di vendita Tper e in tutti gli esercizi del circuito PuntoLis – che il Comune di Bologna sta distribuendo anche a casa dei 214mila nuclei familiari di Bologna città.

Ad oggi, a Bologna, tenendo conto dell’insieme delle molteplici formule vantaggiose ed alle gratuità e scontistiche esistenti (tper.it/agevolazioni), l’abbonamento annuale, urbano o extraurbano, è senza agevolazioni solamente per meno del 3% del totale di chi lo acquista.

















Ultime notizie