Fermata e contravvenzionata per tre volte in nemmeno due mesi dalla Polizia locale dell’Unione Tresinaro Secchia, presidio di Rubiera, si è vista confiscare il mezzo – un’auto immatricolata da soli sei mesi che passerà ora al patrimonio dello Stato – e ha confezionato una serie di sanzioni amministrative che nel complesso potranno sfiorare i 48.000 euro.
Protagonista una 34enne rubierese, tanto sfortunata quanto decisamente poco rispettosa del Codice della strada. Tutto inizia l’11 dicembre 2025 con una sanzione per guida in stato d’ebbrezza. La più lieve prevista dal Codice della Strada, una semplice sanzione amministrativa che comunque comporta 543 euro di multa e la sospensione della patente per 3 mesi. Il problema è che la donna, dopo nemmeno un mese, viene intercettata dalla Polizia locale nuovamente a volante. Dalla sospensione si passa così alla revoca della patente e al fermo amministrativo per 3 mesi dell’auto, appena comprata.
Martedì, però, la donna è stata nuovamente fermata a Rubiera, senza patente e alla guida della macchina sottoposta a fermo amministrativo. Un ulteriore comportamento scorretto che ha comportato la confisca definitiva del veicolo – un’auto immatricolata da soli sei mesi che passerà al patrimonio dello Stato – e a diverse sanzioni amministrative che potranno sfiorare i 48.000 euro.
L’operazione sottolinea l’importanza del presidio costante ed efficace del territorio da parte della Polizia locale dell’Unione Tresinaro Secchia nel contrastare condotte che – oltre a denotare un totale disprezzo delle leggi – mettono a rischio la sicurezza stradale.


