Un paio di giorni fa Castelfranco Emilia, e in particolare l’azienda Borghi, è stata scelta come tappa della campagna regionale “Sulla strada: stop al passato. Sii presente. Vivi il futuro”, promossa dalla Regione Emilia-Romagna e dall’Osservatorio regionale per l’educazione alla sicurezza stradale.
«La scelta di Castelfranco Emilia non è casuale – sottolinea il sindaco Giovanni Gargano – ma rappresenta un riconoscimento concreto al percorso che, come Amministrazione, stiamo portando avanti da tempo sul tema della sicurezza stradale, dell’educazione e della prevenzione».
L’iniziativa si è svolta nella sede della ditta Borghi, eccellenza del territorio e leader mondiale nel proprio settore. «Aver ospitato questo momento di confronto in un’azienda come Borghi è particolarmente significativo, perché parliamo di una realtà che dimostra ogni giorno come l’impresa possa e debba andare oltre il proprio core business, assumendo un ruolo attivo nella responsabilità sociale e nella tutela delle persone, come Borghi fa da anni in modo esemplare», aggiunge il primo cittadino. Durante l’incontro è stato presentato anche il Manifesto per la sicurezza stradale in itinere e professionale in Emilia-Romagna, pensato come un patto civico tra istituzioni, imprese, lavoratrici e lavoratori, cittadine e cittadini. Un documento che, chiosa Gargano, «va nella direzione giusta perché mette al centro una responsabilità condivisa: la sicurezza stradale non è solo una questione individuale, ma un impegno collettivo che chiama in causa enti pubblici, aziende, comunità e ogni persona, dai più piccoli agli anziani».
Ampio apprezzamento è stato espresso per la presenza e l’impegno della Regione Emilia-Romagna, rappresentata dall’assessora alla Mobilità e ai Trasporti Irene Priolo, e dal presidente dell’Osservatorio regionale per l’educazione alla sicurezza stradale, Marco Pollastri. In questo senso, precisa il sindaco, «accogliamo con grande favore l’attenzione della Regione su un tema tanto delicato quanto attuale, soprattutto quando si parla di spostamenti quotidiani da e verso il luogo di lavoro, dove si concentra una parte rilevante degli incidenti e dove la prevenzione può fare davvero la differenza. Da anni lavoriamo su questi temi come Amministrazione, in piena collaborazione con diversi portatori di interesse come l’Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada, gli enti preposti e varie organizzazioni – conclude Gargano – e stiamo mettendo in campo numerosi progetti: Strade Sicure insieme alla Provincia di Modena, On The Road con la Prefettura, il Road Show con la Polizia di Madrid, le collaborazioni con Autobrennero e il confronto costante con le forze dell’ordine. Con questo lavoro Castelfranco Emilia intende cambiare il paradigma su questi aspetti, diventando un laboratorio sperimentale sull’educazione e sulla sicurezza stradale, con l’obiettivo di diventare una città a “mortalità zero”, l’unico numero accettabile».


